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MOBILITA' ELETTRICA URBANA
Sono trent’anni che il settore dei trasporti rimane in testa per emissioni di CO2. Dal 1990 al 2019 il position paper Kyoto Club e A2a registra un aumento del 33,5% di messa in circolo di gas serra. “La transizione verso la mobilità a zero emissioni è una tappa fondamentale del processo di decarbonizzazione, le città sono protagoniste di questo percorso”, ha commentato Fabio Pressi, amministratore delegato di A2A E-Mobility. La svolta verso l’elettrico – specie per il TPL – deve passare per target più stringenti già al 2025 e da procedure più rapide di permitting – di Mauro Giansante
LAVORO E GENDER GAP
A marzo la disoccupazione nei Paesi dell’Ocse rimane complessivamente stabile ma è in crescita il numero di donne senza lavoro. Non si tratta di un aumento isolato: i primi tre mesi dell’anno mostrano, infatti, un incremento della disoccupazione femminile rispetto al precedente trimestre. In Italia, si allarga il divario. Nel trimestre si è registrato un tasso di disoccupazione dell’8,7% per le donne, ben al di sopra della media, mentre per gli uomini è sceso al 6,3%. Per l’Ocse, la riduzione del gender gap è uno dei fattori che può dare impulso alla crescita del PIL pro capite – di Red.Diar.
CONGIUNTURA
Le nuove previsioni di primavera diffuse dall’Unione europea confermano per l’eurozona le stime di crescita per il 2024 a +0,8%. E in un quadro ancora incerto, questo è un segnale cautamente positivo. Con la lieve revisione al rialzo, va ancora meglio per l’Italia, anche nel confronto con le principali economie europee. Bruxelles rivede però al ribasso le previsioni per il 2025. Anche l’Istat, nel suo rapporto annuale, traccia il quadro dell’economia nazionale e fotografa la ripresa negli anni post pandemia che ha riportato il PIL reale a fine 2023 ai livelli del 2007
LA SENTENZA DEL TAR LAZIO
Il giudice ha accolto il ricorso del Consiglio nazionale forense che aveva contestato, in quanto relative a un settore escluso dal codice, le linee guida n. 12 nella parte in cui impongono di svolgere obbligatoriamente un procedimento comparativo quale adempimento per l’affidamento del mandato professionale, anziché ritenere sufficiente, su scelta discrezionale dell’amministrazione, un affidamento diretto su base fiduciaria. Non è esclusa invece la più generale vigilanza dell’ANAC e, di conseguenza, il contributo dovuto dagli operatori economici – di Gabriella Sparano
IL DECRETO LEGGE FIRMATO DA MATTARELLA
Il MASE la spunta sulle deroghe ai pannelli a terra. L’Associazione consumatori e produttori di energie rinnovabili: perché “a fronte di una alta percentuale di suolo inutilizzato [3,7 milioni di ettari], adottare una posizione così rigida nei confronti del fotovoltaico?”. Bonelli (Avs): “Questa misura è un attacco alle rinnovabili, non una difesa dal consumo del suolo”. il 30% dei 30.319 MW in esercizio a fine 2023 risulta collocato a terra, il restante 69% si distribuisce su superfici non a terra, solo l’1% è agrivoltaico. Gava: presto un Dlgs per rinnovabili e accumulo – di Mauro Giansante
LA RELAZIONE ANNUALE DELL'ANAC
Il presidente dell’Autorità anticorruzione ha detto di aver già presentato al governo un pacchetto di misure per risolvere “le criticità emerse nella prima fase di applicazione del codice”. La priorità resta la riduzione degli affidamenti diretti che hanno rappresentato il 90% del totale, 95% se comprendiamo anche le procedure negoziate. Nessuna novità sull’equo compenso se non ribadire la richiesta al governo di risolvere i problemi con un chiarimento legislativo. Dalla digitalizzazione “innegabili difficoltà” ma anche la certezza di andare avanti – di Giorgio Santilli
IL DECRETO SUPERBONUS
Al Senato va in scena un’altra giornata di tensione e di colpi a sorpresa: alla fine la commissione Finanze dà il via libera al provvedimento con il voto favorevole di Italia Viva mentre Forza Italia si astiene. Nuovo scontro a distanza tra Giorgetti e Tajani. Passa senza intesa la retroattività al 2024 dello spalma crediti decennale mentre si trova l’accordo sulla Sugar Tax con il rinvio dell’entrata in vigore al luglio del 2025 – di Red.Diar.
GLI EMENDAMENTI DI FORZA ITALIA
Alla lettera del presidente di Assoambiente Chicco Testa ieri è seguita la nota di Federconsumatori allegata alla 14ma edizione del Report nazionale sui rifiuti: “È inverosimile non rendersi conto che frammentare le gestioni in ristretti ambiti domestici, anziché stimolare economie di scala adeguata, non realizza maggiore concorrenzialità né esalta le funzioni delle autonomie locali, ma aumenta, invece, l’inefficienza e anche la permeabilità del sistema alle clientele e alla corruzione” – di Mauro Giansante
DIETRO LE INCHIESTE DELLA MAGISTRATURA
di Giorgio Santilli
Due i rischi che possono produrre i fatti oggetto delle inchieste della magistratura: il blocco del PNRR e la liquidazione del “modello Genova” senza averne capito le ragioni, i limiti e i punti di forza da recuperare finalmente in un codice appalti per i processi autorizzativi, l’unica parte rimasta sempre fuori dalle riforme della legislazione ordinaria. L’indagine ANAC sulla diga foranea. L’idea di Bucci che i percorsi autorizzativi andassero messi “in parallelo e non in sequenza” per evitare “tempi di attraversamento” burocratici. Il ruolo dell’articolo 44 per il PNRR
IL CONSIGLIO DI STATO
La sentenza 3522/2024 chiarisce le due condizioni che consentono la sostituzione del progettista nel Raggruppamento temporaneo di imprese: non deve risultare decisivo né nella formazione dei requisiti richiesti all’RTI né di aver partecipato “significativamente” alla formazione del progetto presentato. L’altro chiarimento che arriva per i professionisti è che non si può spendere nella formazione dei requisiti la mera partecipazione a un concorso di progettazione se non si è risultato vincitore o destinatario di un premio o menzione e senza aver redatto il PFTE – di Gabriella Sparano