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TRANSIZIONI COMPLESSE
L’elenco dettagliato di cosa si applica e cosa no delle determinazioni dell’Autorità anticorruzione relative al codice 50. Le norme a tutela del lavoro si ampliano con l’articolo 57 del nuovo codice rispetto al passato con i riferimenti all’occupazione giovanile e di genere e alle persone con disabilità o svantaggiate in aggiunta al tradizionale obiettivo del mantenimento dei livelli occupazionali: continuano ad applicarsi le linee guida 13 e le relative comunicazioni del Presidente – di Gabriella Sparano
CONFINDUSTRIA SERVIZI HCFS
Soddisfazione per la giornata di confronto in Europa sugli appalti del cleaning, del food e dei servizi di sicurezza. Lorenzo Mattioli, Presidente di EFCI e Confindustria Servizi HCFS: “La legislazione della UE in materia di public procurement ha dieci anni. La nostra società e la nostra economia sono cambiate da allora: siamo passati da una fase di inflazione praticamente nulla a un aumento costante e ripetuto dei prezzi, dei materiali e dei costi, sia industriali che della vita. I servizi che forniamo sono la malta che tiene insieme le nostre società. Era importante cominciare a parlarne”.
INFRASTRUTTURE STRATEGICHE
Fitto oggi a Bruxelles. Lo stralcio del bypass ferroviario trentino dal Piano porterà alla perdita di 820 milioni che dovranno essere rimpiazzati con fondi nazionali. L’alta velocità Milano-Genova è ancora appesa a un filo, ma Salvini, contrario allo stralcio, per ora l’ha spuntata: la criticità principale al momento resta la mancanza di 1,3 miliardi di finanziamenti. Si affaccia l’ipotesi di un alleggerimento del progetto che consentirebbe risparmi di costi e di tempi, ma ci vuole l’ok della commissione. Il ministro sui fondi al Ponte: “E’ un’opera strategica” – di Giorgio Santilli
I CONTI DELLA MANOVRA
Il sostanziale “monopolio” delle risorse stanziate si aggrava se si considera l’intero periodo dei finanziamenti fino al 2038: l’opera calabro-siciliana si prende 11.630 milioni su 13.295. Cassa triennale prevista a 3,7 miliardi, metà al Ponte. Se nel breve-medio periodo si può considerare che ci sono le risorse PNRR da spendere, sul lungo periodo è già cominciata la grande incognita del dopo-2026. ANCE: servono risorse adeguate a tutte le opere prioritarie e ordinarie, soprattutto nel Sud, per rafforzare e proseguire il potenziamento infrastrutturale avviato col PNRR – di Giorgio Santilli
LA POSIZIONE ANAC
Prima di affidare l’appalto all’unico operatore economico che produce un determinato bene o servizio, l’amministrazione deve non soltanto verificare se sul mercato vi siano altri produttori capaci di produrre quel bene o servizio, ma anche se non esistano soluzioni produttive o tecnologiche alternative per raggiungere comunque lo scopo di soddisfare la propria esigenza. A questo deve servire la consultazione preliminare che gli articoli 77 e 78 del codice mettono a disposizione del committente per evitare impropri vantaggi di mercato – di Gabriella Sparano
LA RELAZIONE DELLA CORTE DEI CONTI
Pagamenti al momento per 4,9 miliardi su 24,7 della Missione 3.1. Proposta anche la modifica dell’obiettivo di fine 2023: non più l’avvenuta aggiudicazione di tutti gli appalti, ma la realizzazione di 150 chilometri di linee. Ora la parola spetta all’Unione europea. Terzo valico e circonvallazione die Trento a rischio stralcio. La criticità dei “progetti in essere” imbarcati dal Recovery Plan nasce anche da una concezione vecchia in termini di rispetto del principio del “non danneggiare l’ambiente in modo significativo” e dai criteri di rendicontazione delle performance – di Giorgio Santilli
IL CONGRESSO DEI GIOVANI ANCE
La presidente dei costruttori: noi siamo favorevoli al Ponte sullo Stretto, un’opera fondamentale che ci dà lustro, ma deve essere fatta con risorse aggiuntive. E poi polemicamente, rivolta alla politica: un anno fa eravamo una solida prospettiva di sviluppo all’apertura di una stagione entusiasmante e adesso improvvisamente siamo diventati il male assoluto? Angelica Donati: nella manovra non vediamo nessuna misura per favorire il lavoro dei giovani – di Giorgio Santilli
IL SEMINARIO SULLA RICOSTRUZIONE
La struttura commissariale ha goduto di una ampia deroga fino a fine 2023 nell’applicazione del codice 36, ora si dovrà decidere se prorogarla. Busìa e Castelli hanno sottolineato i risultati del lavoro comune e il presidente dell’Autorità anticorruzione ha dato il numero di 220 stazioni appaltanti qualificate nelle province della ricostruzione. Convergenza sul fatto che la qualificazione e la formazione innalzano la qualità del lavoro delle strutture amministrative e che questo sforzo va intensificato – di Giorgio Santilli
LA CONFERMA DAL TAR LAZIO
il criterio da utilizzare per tracciare il perimetro del concetto di ente pubblico muta a seconda dell’istituto o del regime normativo che deve essere applicato. Anche a livello comunitario non esiste, come la Corte di Giustizia europea ha più volte affermato, un concetto unitario di Pubblica Amministrazione che si allarga nel campo degli appalti (per garantire trasparenza e concorrenza) e si stringe nelle materie di lavoro (per limitare le deroghe alla libera circolazione del lavoratori) – di Gabriella Sparano
LA QUALIFICAZIONE ALL'ANAC
L’Autorità anticorruzione ha dato ieri i dati sulle amministrazioni già qualificate: 2.887 stazioni appaltanti “semplici” e 483 centrali di committenza, mentre è alto il numero delle PA che hanno rinunciato a qualificarsi in proprio e hanno già fatto richiesta per appaltare in convenzione appoggiandosi a centrali di committenza o altre stazioni appaltanti qualificate per agire in conto terzi. Per 506 il procedimento è avvenuto con riserva per aver fatto ricorso ad aggregazioni di comuni. I bocciati sono 464, i ritirati 400 – di Giorgio Santilli