IL CONGRESSO DEI GIOVANI ANCE

Brancaccio: senza investimenti per la crescita il rischio è il PIL negativo, proroga Superbonus per evitare il caos

La presidente dei costruttori: noi siamo favorevoli al Ponte sullo Stretto, un’opera fondamentale che ci dà lustro, ma deve essere fatta con risorse aggiuntive. E poi polemicamente, rivolta alla politica: un anno fa eravamo una solida prospettiva di sviluppo all’apertura di una stagione entusiasmante e adesso improvvisamente siamo diventati il male assoluto? Angelica Donati: nella manovra non vediamo nessuna misura per favorire il lavoro dei giovani – di Giorgio Santilli

«Non è una difesa d’ufficio del settore, ma una preoccupazione che ho per la politica: un anno fa, al congresso dei Giovani ANCE di Positano, noi eravamo per tutti la speranza di una solida crescita, ci dissero che si apriva una stagione entusiasmante; mi chiedo: cosa abbiamo fatto in quest’anno per diventare il male assoluto?». Non risparmia la battuta al vetriolo alla maggioranza di governo la presidente dell’ANCE, Federica Brancaccio, dopo le polemiche sul Superbonus, sulla manovra e sulle tasse sulla casa. Brancaccio parla al congresso annuale dei giovani dell’associazione e insiste sul tono molto duro: «E’ il senso di responsabilità che ci fa dire che siamo molto preoccupati per questa manovra, perché senza investimenti per la crescita il rischio è di avere un PIL negativo». E a proposito del Ponte sullo Stretto, unico investimento in legge di bilancio che assorbe tutte le risorse aggiuntive disponibili, non rinuncia a dire chiaramente la sua: «Figuriamoci se noi possiamo essere contrari al Ponte sullo Stretto, un’opera che ci dà lustro. Ma va fatto con risorse aggiuntive». Sul Superbonus 110% il tono non è meno netto, anche se la posizione è quella che ormai ripete da mesi: «Serve una proroga per completare i lavori, perché io non voglio fare la Cassandra, ma il caos ci sarà certamente se non preveniamo il contenzioso fra imprese e condomini».

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IL DECRETO LEGGE 19 ENTRA NEL VIVO IN PARLAMENTO
L’allarme per le difficoltà dell’e-procurement porta a una velocizzazione dell’iter di qualificazione delle PAD. Fra le novità sulla sicurezza del lavoro, l’esenzione dalla patente a punti solo per chi avrà l’attestato SOA dalla terza classifica in su, mentre le sanzioni crescono al 10% dell’importo (resta il minimo a 6.000 euro). Sui processi di revisione dei cronoprogrammi per gli interventi PNRR non sarà più il ministro dell’Europa a proporre i poteri sostitutivi ma la presidente del Consiglio. Oggi chiusura dell’esame in commissione Bilancio per il DL 19 – di Giorgio Santilli
LA LINGUA DEL DECRETO LEGISLATIVO 36
I recenti pareri del MIT estendono agli affidamenti diretti, che non sono procedure di gara, istituti, principi e procedimenti tipici delle procedure di gara come bando, avviso, offerta economica. Si fa confusione anche fra affidamento e aggiudicazione. Confidiamo nel decreto correttivo per ripristinare una terminologia tecnica univoca, chiara e puntuale che aiuti anche il lavoro interpretativo – di Gabriella Sparano
LE MODIFICHE AL DECRETO LEGGE 19
Il governo promette un emendamento che preveda: parità di trattamento economico e normativo anche nel privato con applicazione di un solo contratto in tutti gli appalti e subappalti; riferimento ai contratti firmati dai sindacati “più rappresentativi” e non ai “contratti maggiormente applicati”; ripristino per i lavori privati della soglia di 70mila euro per il Durc di congruità e relative sanzioni. Ora però l’esecutivo flirta con gli artigiani per eliminare la deroga SOA dalla patente a punti e interrompere il percorso verso una qualificazione estesa a tutti i lavori – di Giorgio Santilli
DOPO LA DIRETTIVA EPBD/1
“La transizione green del patrimonio immobiliare è un percorso ineludibile che va affrontato con soluzioni di lungo periodo e una politica industriale organica per tutta la filiera”. Lo ha detto il presidente di Confindustria Assoimmobiliare, Davide Albertini Petroni, a margine del MIPIM di Cannes “La EPBD – ha aggiunto – anche se in modo meno stringente rispetto alla prima versione, prevede comunque un calendario sfidante per la riqualificazione del parco immobiliare residenziale. E, se non adeguati ai nuovi standard energetici, gli edifici rischiano di perdere valore”.
DOPO LA DIRETTIVA EPBD/2
“La direttiva EPBD sulle case green porterà a riqualificare oltre 500mila edifici pubblici e 5 milioni di edifici privati con le prestazioni più scadenti”. E’ la stima della Fillea Cgil, al netto delle nuove costruzioni e considerando che per ogni edificio sono previste spesso più unità immobiliari. Con il 55% della riduzione dei consumi energetici che dovrà essere ottenuto tramite la riqualificazione degli edifici con le prestazioni energetiche inferiori, “entro il 2030 – calcola la Fillea – le ristrutturazioni coinvolgeranno il 15% degli immobili in classe F e G e, entro il 2033”
I DATI ISTAT
Ancora una forte crescita dell’occupazione. L’ISTAT rileva infatti nel quarto trimestre 2023 un aumento degli occupati di 144 mila unità rispetto al terzo trimestre 2023 (+0,6%) e di 533mila unità rispetto al quarto trimestre del 2022. Il tasso di occupazione sale così al 61,9% (+0,4 punti) mentre quello di disoccupazione scende al 7,4% (-0,2 punti) e il tasso di inattività 15-64 anni cala al 33,1% (-0,3 punti). Crescono soprattutto i dipendenti a tempo indeterminato: +493mila (+3,3%).
LE PROPOSTE DEGLI INGEGNERI
Un impegno congiunto per ridurre la possibilità di incidenti sul lavoro. E’ l’appello del Consiglio nazionale degli ingegneri che si dice “pronto a collaborare con il Governo e tutte le parti sociali per contribuire alla realizzazione di misure atte a garantire che la sicurezza sul lavoro sia una priorità assoluta”. La nota del Cni arriva dopo il grave incidente di Firenze e l’informativa della Ministra del Lavoro Marina Calderone inviata al Consiglio dei Ministri.