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IL RILANCIO DOPO IL Sì AL DL CASA
Approvato il decreto salva-casa voluto dal vicepremier, confermati gli interventi presenti già nella bozza di semplificazione su doppia conformità, cambio destinazione e difformità pregresse. Parziale retromarcia sulle verande. Ma restano da capire diverse aspetti del testo definitivo. Il vicepremier: quattro milioni di difformità da sanare. L’approvazione di Confartigianato e Confedilizia, contrari ambientalisti e tutti i partiti di opposizione – di Mauro Giansante
CONSIGLIO DI STATO
La sentenza 4659 conferma che la discrezionalità della stazione appaltante non può superare l’autovincolo che impone il rispetto del criterio di aggiudicazione dell’appalto pubblico prescelto, non potendo cambiare in corsa. In questo modo si tutela la par condicio dei concorrenti. La violazione del principio dell’autovincolo comporta l’illegittimità delle successive determinazioni ad esso contrarie – di Gabriella Sparano
CAMBIO DI PRESIDENZA ALLA COMMISSIONE
La nuova presidente è magistrato amministrativo e attuale presidente del Tar Abruzzo: Pichetto Fratin ha firmato il decreto di nomina, ora 45 giorni per la registrazione alla Corte dei conti. Il presidente uscente Atelli resta alla guida della commissione per i progetti PNRR e PNIEC. Le principali opere in attesa dei pareri: il Ponte, molta Alta velocità, strade e autostrade, metanodotti – di Giorgio Santilli
COMMENTO
di Giorgio Santilli

Bisognerà leggere con attenzione il testo del condono dei piccoli abusi che piccoli e interni non sono se sono ammessi i balconi con verande vetrate (con foglia di fico della temporaneità), se si possono condonare con pagamento dell’oblazione interventi eseguiti in base a permesso annullato o senza parere paesaggistico, se la conformità doppia ora può avvenire curiosamente solo in riferimento al titolo originale. Interessante la prima riforma del TUE con l’allargamento dell’edilizia libera, le tolleranze al 5% e la liberalizzazione delle destinazioni d’uso…
OGGI IL CDM
Nel pre-consiglio di ieri si è discusso lo schema di decreto: tre articoli, il primo a imporre una riforma pesante del TUE e la regolarizzazione degli abusi pregressi. Soddisfazione generale dall’Ance e dagli Ingegneri (favorevoli a piccole sanatorie). Legacoop rimane sul piano casa presentato a novembre, architetti favorevoli alla risoluzione organica. Salta invece il salva-Milano, che entrerà nel decreto in conversione. Scenari Immobiliari e Abitare Co: le inchieste frenano investimenti per 38 miliardi – di Mauro Giansante
CONFINDUSTRIA
Con un’elezione di fatto all’unanimità, Orsini prende il timone dell’organizzazione degli industriali con un’agenda di ampio respiro che, tra i suoi pilastri, vede i temi del rilancio degli investimenti, dell’energia, del Sud e delle infrastrutture. C’è il tema caldo del Superbonus e propone un tavolo di lavoro per una soluzione che salvaguardi le imprese. Fondamentale per Orsini è il rispetto delle regole del gioco alla base del rapporto tra imprese e istituzioni. (Red.Diar.)
IL DECRETO SALVINI VENERDI' AL CDM
Le tipologie di difformità che saranno sanate vanno da quelle formali presenti già in origine a quelle generate da interventi non regolari o poco oltre le soglie di tolleranza, ma resta l’incognita su interventi di sanatoria decisamente più pesanti come quelli di allargamento dei balconi, evocati nelle note ministeriali. Per la doppia conformità ipotesi di sospensione o cancellazione. Il salva-Milano slitta alla conversione parlamentare. Con sanzioni fra 516 e 10mila euro il gettito potrebbe arrivare a 10 miliardi – di Giorgio Santilli
CASE GREEN
Per il sistema del credito Deloitte rileva, senza un “visione sistemica” nell’attuazione della direttiva, “un aumento dell’esposizione al rischio, con una potenziale svalutazione degli asset a garanzia delle banche e un impatto negativo sui Risk Weighted Assets (RWA) delle banche e dei loan to value dei mutui erogati” – di Giusy Iorlano (con un articolo di Mauro Giansante sullo studio Century 21-Wikicasa)
CONSIGLIO DI STATO
Il rischio che l’offerta sia considerata pluralità di offerte, e quindi esclusa, non si configura in caso di migliorie dell’offerta, ossia “quelle precisazioni, integrazioni e migliorie che sono finalizzate a rendere il progetto prescelto meglio corrispondente alle esigenze della stazione appaltante, senza tuttavia alterare i caratteri essenziali delle prestazioni richieste” – di Gabriella Sparano
DOPO LA EPBD
Secondo un nuovo studio realizzato da CENTURY 21 Italia e Wikicasa, gli immobili appartenenti alla classe G rimangono invenduti per tre mesi (quasi uno in più di quelli a classe A). L’interesse per gli edifici a più alta efficienza energetica si evince già nella fase di ricerca: +72% dal 2022 al 2023. “Ci muoviamo verso acquisti sempre più consapevoli”, dice il ceo di Century 21 Italia Marco Tilesi – di Mauro Giansante