Articoli

APERTO IL 67° CONGRESSO DEGLI INGEGNERI
La relazione introduttiva contesta le «scelte politiche» fatte sulle norme per la progettazione e chiede di spostare l’attenzione sui tempi decisionali della PA che sono la vera causa di ritardo. Bene le correzioni al PNRR, i bonus edilizi vanno proporzionati al reddito ma bisogna continuare la politica di risparmio energetico, nel testo unico dell’edilizia si deve eliminare l’attestazione di doppia conformità. Redditi medi in crescita del 28%, il fatturato del settore dei servizi di ingegneria vale 12 miliardi (7,9 nel 2020). Riforma dell’Albo con una unica sezione – di Giorgio Santilli
I DATI ONSAI
Non è solo flessione congiunturale data dall’operatività delle nuove regole e dal rallentamento del PNRR: la scelta di puntare “di regola” sul concorso a una fase rispetto a quello a due fasi rende poco praticabile lo strumento e segna un cambiamento strutturale del mercato dell’architettura. Nel 1° semestre 2023 i concorsi erano stati 348 (58 al mese), nel trimestre luglio-settembre 2022 erano 410. Nello stesso trimestre 31 concorsi nel 2019, 40 nel 2020, 22 nel 2021 (nella foto il Beaubourg progettato da Renzo Piano e Richard Rogers grazie alla vittoria in concorso) – di Giorgio Santilli
RITARDI ISTITUZIONALI
Il sito dell’Autorità continua a citare l’articolo 10 del decreto legislativo 163/2066 nonostante sia stato abolito il 19 aprile 2016, mentre non si prende atto che con il codice 36 il Responsabile Unico del Procedimento è diventato Responsabile Unico del Progetto, ha assunto una posizione più centrale nel sistema degli appalti, ha acquisito nuovi compiti e supervisiona i Responsabili “di fase”, se nominati. Ma questi nuovi profili al momento non sono considerati nella piattaforma dell’Autorità e non può essere comunicata la loro nomina – di Gabriella Sparano
CABINA DI REGIA PNRR
Con 13 obiettivi di fine anno rinviati e altri sei cancellati si rischia che gli algoritmi europei ci taglino drasticamente l’importo del finanziamento, un rischio che il MEF non intende assolutamente correre. La riunione interministeriale di ieri, presieduta da Meloni senza Giorgetti e Salvini, è stata brevissima e si è soffermata solo sulla quarta rata senza andare neanche a fondo sui ritardi dei singoli target e sulla necessità di varare o meno un provvedimento di accompagno. Oggi replica con le parti sociali – di Giorgio Santilli
VERSO IL 67° CONGRESSO DEL CNI
A Catania il Congresso dei 100 anni dell’Ordine. La relazione del Presidente Perrini darà conto dell’incremento dei redditi della categoria, trainati dal Superbonus, ma dovrà anche prestare la massima attenzione ai tanti nodi da sciogliere per evitare di fermarsi o di retrocedere- L’applicazione della legge 49 ai contratti pubblici e la limitazione dell’appalto integrate sono le due battaglie piene di insidie che saranno rilanciate per l’autunno. La posizione degli ingegneri per la tutela del territorio, probabile una posizione netta contro il condono edilizio – di Giorgio Santilli
CODICE 36 E GIURISPRUDENZA
Il Consiglio di Stato con la sentenza 8127 critica l’articolo 58 del codice 36 per alcuni vistosi errori di punteggiatura e preconizza difficoltà applicative della norma. Al tempo stesso chiarisce che la stazione appaltante non potrà più usare motivazioni generiche per apporre il vincolo di aggiudicazione; al contrario, dovrà addurre ragioni specifiche connesse alle caratteristiche della gara e all’efficienza della prestazione oppure a ragioni inerenti al mercato – di Gabriella Sparano
DECRETO LEGGE MEZZOGIORNO
La norma, contenuta nell’articolo 17 del DL 124 sul Sud, vale fino al 31 dicembre 2023 e non comporta oneri aggiuntivi per la finanza pubblica: in questo modo si fa fronte alle crescenti difficoltà delle imprese di fronte al sommarsi di opere appaltate, all’aumento dei prezzi e alla contrazione del credito bancario. SACE potrà avvalersi anche di operazioni di riassicurazione e contro-garanzia presso operatori privati. Facilitata la copertura per opere non classificabili come “verdi” – di Giorgio Santilli
LE QUESTIONI APERTE DAL DIARIO IN ESTATE
Salvini conferma il decreto-legge correttivo del codice 36 anticipato dal Diario, la cabina di regìa del 25-26 settembre mette finalmente in fila i quattro impegni mancanti su quarta e quinta rata del Recovery, anche l’interpretazione dell’equo compenso aspetta le valutazioni UE sugli appalti, per i 16 miliardi di piani stralciati dal PNRR arriva in soccorso il FSC, sul 110% si è finalmente aperta una discussione pubblica sulla lunga catena di errori commessi in questi anni – di Giorgio Santilli
LA DELIBERA ANAC 398
Per l’Autorità anticorruzione le norme del codice 36 sulla procedura di qualificazione non ammettono deroghe: era stata la Provincia autonoma di Trento, rivendicando la propria autonomia in materia di contratti pubblici, ad ammettere la possibilità che le stazioni appaltanti si qualificassero seguendo la prassi di riferimento UNI/PdR 143:2023. L’ANAC ha concesso la qualificazione con riserva solo fino al 30 giugno 2024 e solo alle stazioni appaltanti iscritte all’Anagrafe unica – di Gabriella Sparano
IL NODO DEI COSTI
Audizione della direttrice del Dipartimento produzione statistica Pratesi sullo stato di attuazione del PNRR alle commissioni Bilancio e Politiche Ue del Senato. Il dato tendenziale dei due anni e mezzo sarebbe frutto dei forti incrementi del 2021 e 2022 e di un 2023 caratterizzato prima da un rallentamento della crescita (1° trimestre) e poi da una flessione cominciata ad aprile e confermata a maggio e giugno – di Giorgio Santilli