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IL RAPPORTO L'ITALIA CHE RICICLA
Assoambiente ha presentato il Rapporto annuale da cui emerge ancora una volta che l’Italia è in Europa un Paese virtuoso, ma deve affrontare alcune criticità e ha lanciato dieci proposte per un’Agenda di lavoro 2024-2025. Il presidente Testa: rimuovere tutti gli ostacoli normativi, giuridici ed economici che frenano lo sviluppo trasversale alle diverse filiere. Berardi (REF): PNRR scritto dal basso e dai territori, è mancata una strategia sovraordinata che definisse una programmazione sulla base di fabbisogni e obiettivi – di Giorgio Santilli
IL 3° RAPPORTO CAMERA-ANAC-CRESME
Le risorse coprono il 75% del fabbisogno degli interventi programmati. Tra gennaio 2021 e agosto 2023 aggiudicati oltre 163 miliardi di euro di lavori di cui il 52% (85 miliardi) relativi a opere PNRR. Rispetto al maggio 2022 il costo complessivo è cresciuto del 15% (54 miliardi) per i rincari dei costi di produzione ma anche per il ritorno del Ponte sullo Stretto di Messina nel programma. Le opere in corso passano da 64,5 miliardi del maggio 2022 a 86,5 miliardi. Crescita forte anche per i lavori contrattualizzati che passano da 10.125 a 32.038 milioni. – di Giorgio Santilli
LA BATTAGLIA DELL'AUTORITA'
L’Anticorruzione all’attacco delle società controllate da amministrazioni pubbliche considerate organismi di diritto pubblico: ora bisognerà vedere quale sarà la loro reazione, se il ricorso al giudice amministrativo o l’accettazione del percorso di qualificazione (per cui per altro molte hanno i requisiti). L’Autorità ha anche avviato nelle scorse settimane verifiche a campione più generali sui soggetti che autodichiarano di essere esclusi dall’obbligo di qualificazione richiedendo una documentazione integrativa – di Gabriella Sparano
DOPO IL DEFERIMENTO ALLA CORTE DI GIUSTIZIA
Una memoria dell’ANCE (che fa parte dell’Osservatorio europeo) fa una stima aggiornata dei tempi attuali nel settore delle costruzioni. L’intreccio che si è creato con la procedura di infrazione, la proposta di revisione del PNRR che chiede di far slittare di 15 mesi gli obiettivi posti a dicembre 2023, la situazione finanziaria difficile delle imprese con gli aumenti dei tassi e il nuovo regolamento Ue che inasprisce il vincolo del pagamento a 30 giorni rischiano di diventare una miscela esplosiva ingovernabile – di Giorgio Santilli
IL 2° RAPPORTO SULLA CITTA'
Il sindaco fa il punto sui tanti progetti di Roma e rivendica l’azione a tappeto: «Non siamo stati eletti per rappezzare la città, ma per trasformarla. Senza cantieri non ci sono disagi ma non c’è neanche futuro. Abbiamo sbloccato le opere ed è una scelta che rivendico». Enfasi sugli investimenti per 6,5 miliardi in infrastrutture e mobilità, nessuna risposta alle categorie economiche su rigenerazione urbana e sulla varianti al PRG. I cantieri Fs sono le stazioni Pigneto, Divino Amore e Massimina e il raddoppio della Vigna Clara-Valle Aurelia – di Giorgio Santilli
TRANSIZIONI COMPLESSE
L’elenco dettagliato di cosa si applica e cosa no delle determinazioni dell’Autorità anticorruzione relative al codice 50. Le norme a tutela del lavoro si ampliano con l’articolo 57 del nuovo codice rispetto al passato con i riferimenti all’occupazione giovanile e di genere e alle persone con disabilità o svantaggiate in aggiunta al tradizionale obiettivo del mantenimento dei livelli occupazionali: continuano ad applicarsi le linee guida 13 e le relative comunicazioni del Presidente – di Gabriella Sparano
CONFINDUSTRIA SERVIZI HCFS
Soddisfazione per la giornata di confronto in Europa sugli appalti del cleaning, del food e dei servizi di sicurezza. Lorenzo Mattioli, Presidente di EFCI e Confindustria Servizi HCFS: “La legislazione della UE in materia di public procurement ha dieci anni. La nostra società e la nostra economia sono cambiate da allora: siamo passati da una fase di inflazione praticamente nulla a un aumento costante e ripetuto dei prezzi, dei materiali e dei costi, sia industriali che della vita. I servizi che forniamo sono la malta che tiene insieme le nostre società. Era importante cominciare a parlarne”.
INFRASTRUTTURE STRATEGICHE
Fitto oggi a Bruxelles. Lo stralcio del bypass ferroviario trentino dal Piano porterà alla perdita di 820 milioni che dovranno essere rimpiazzati con fondi nazionali. L’alta velocità Milano-Genova è ancora appesa a un filo, ma Salvini, contrario allo stralcio, per ora l’ha spuntata: la criticità principale al momento resta la mancanza di 1,3 miliardi di finanziamenti. Si affaccia l’ipotesi di un alleggerimento del progetto che consentirebbe risparmi di costi e di tempi, ma ci vuole l’ok della commissione. Il ministro sui fondi al Ponte: “E’ un’opera strategica” – di Giorgio Santilli
I CONTI DELLA MANOVRA
Il sostanziale “monopolio” delle risorse stanziate si aggrava se si considera l’intero periodo dei finanziamenti fino al 2038: l’opera calabro-siciliana si prende 11.630 milioni su 13.295. Cassa triennale prevista a 3,7 miliardi, metà al Ponte. Se nel breve-medio periodo si può considerare che ci sono le risorse PNRR da spendere, sul lungo periodo è già cominciata la grande incognita del dopo-2026. ANCE: servono risorse adeguate a tutte le opere prioritarie e ordinarie, soprattutto nel Sud, per rafforzare e proseguire il potenziamento infrastrutturale avviato col PNRR – di Giorgio Santilli
LA POSIZIONE ANAC
Prima di affidare l’appalto all’unico operatore economico che produce un determinato bene o servizio, l’amministrazione deve non soltanto verificare se sul mercato vi siano altri produttori capaci di produrre quel bene o servizio, ma anche se non esistano soluzioni produttive o tecnologiche alternative per raggiungere comunque lo scopo di soddisfare la propria esigenza. A questo deve servire la consultazione preliminare che gli articoli 77 e 78 del codice mettono a disposizione del committente per evitare impropri vantaggi di mercato – di Gabriella Sparano