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LA SENTENZA 9541 DEL CONSIGLIO DI STATO
Il comma 3 dell’articolo 101 configura un soccorso differente da quello «istruttorio» e consente all’amministrazione di richiedere sempre chiarimenti sull’offerta tecnica e sull’offerta economica che sono ammessi a condizione che non modifichino i contenuti dell’offerta. L’elemento chiarificatore deve essere quindi già presente ed evincibile nell’offerta e solo meglio individuato: il chiarimento d evita il rischio di contenzioso se consente di eliminare il dubbio senza procedere a un’attività esterna, interpretativa e ricostruttiva della volontà del concorrente – di Gabriella Sparano
LA SCADENZA DEL PNIISSI
La metà delle proposte arrivate al Ministero delle Infrastrutture riguardano reti idriche a uso potabile nell’ambito del Servizio idrico integrato, anche con riferimento all’obiettivo prioritario del recupero delle perdite. Ma l’altra metà riguarda ambiti e obiettivi che sfuggono al SII, dall’approvvigionamento alla grande adduzione, dalle grandi dighe multi-obiettivo alle infrastrutture per la produzione idroelettrica. Ora il MIT darà uno score alle singole proposte tenendo conto anche delle analisi costi-benefici e di sostenibilità allegate alle schede progettuali – di Giorgio Santilli
LA SCADENZA DEL PNIISSI
Il 30 ottobre è scaduto il termine per la presentazione dei progetti delle Regioni. Il direttore di ref.ricerche: il rischio che in questa prima edizione ci fosse una corsa a svuotare i cassetti di progetti già esistenti c’è, ma le analisi e i criteri di valutazione delle proposte sono innovativi per la cultura italiana, si richiamano ai principi di derivazione eurounitaria e contribuiranno a innalzare la qualità delle proposte già il prossimo piano. Bene la strategia ARERA sulla resilienza, disegno unico con Acque del Sud e coinvolgimento degli usi irrigui e industriali – di Giorgio Santilli
LE PROTESTE CONTRO LA LEGGE DI BILANCIO
Tutte le sigle delle costruzioni (compresi i sindacati e la rete delle professioni tecniche) chiedono una proroga limitata per gli interventi che dimostrino un concreto avanzamento dei cantieri: si devono evitare la perdita di centinaia di migliaia di posti di lavoro e l’insorgere di un contenzioso devastante fra condomini e imprese. I gestori delle mense di scuole e ospedali lamentano l’iniquità rispetto alle misure concesse al settore degli appalti di lavori pubblici – di Giorgio Santilli
LA SENTENZA 2444 DEL TAR CAMPANIA-SALERNO
Un’insanabile contraddizione tra varie previsioni del disciplinare di gara, se non impedisce la partecipazione alla gara, come nel caso delle clausole immediatamente escludenti, tuttavia la inficiano, dando vita a diverse interpretazioni su aspetti fondamentali dell’offerta. Il caso del nuovo complesso ospedaliero di Salerno e la non univocità della formula per il conteggio del punteggio dell’Offerta Tempo: la decisione del Tribunale amministrativo di annullamento della procedura – di Gabriella Sparano
LA RELAZIONE ALLA LEGGE DI BILANCIO
Le risorse andranno quasi tutte a WeBuild che del consorzio ha il 95 per cento. Per favorire un’intesa fra RFI e il general contractor si rimuove anche il richiamo a una norma del codice degli appalti che il decreto-legge 104 prevedeva come condizione necessaria per il trasferimento dei fondi. Da tempo i lavori di alcune gallerie vanno fortemente a rilento e cresce il rischio che non si finisca nel 2026 come prevede il PNRR e saltino i 3,97 miliardi di finanziamenti contenuti nel piano – di Giorgio Santilli
LA LEGGE DI BILANCIO ARRIVA AL SENATO
Dopo il miliardo del decreto-legge 104 arrivano altre risorse alle tre linee dell’Alta velocità del Nord: il primo gruppo italiano ha il 95% del consorzio COCIV (Genova-Milano) e l’83% di IRICAV2 (Verona-Vicenza). I fondi arrivano dall’azzeramento delle risorse destinate per il 2024-2025 alla nuova linea adriatica che la Ue sta inserendo fra le opere prioritarie TEN-T. Ma si tratta solo di un rinvio e il commissario dovrebbe accelerare (senza compensi) progettazione, affidamento e realizzazione – di Giorgio Santilli
LA SENTENZA 9274 DEL CONSIGLIO DI STATO
i giudici di Palazzo Spada affermano un principio processuale innovativo: va tutelato l’interesse alla rinnovazione della gara anche quando non venga dai primi due classificati. Richiamata la direttiva 89/665 che vuole facilitare lo svolgimento di un processo se rimuove un’interpretazione della PA contraria al diritto UE (a difesa della concorrenza) garantendo la massima accessibilità alla presentazione di un ricorso – di Gabriella Sparano

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BILANCIO DELLA REGOLAZIONE IDRICA
In otto anni crescita del 136% per le spese in conto capitale che sono passate dal 30% al 47% del totale. Balzo della capacità realizzativa che per l’Auotrità è vicina al 100%. Ma un paper di REF.ricerche limita questo risultato alle grandi gestioni. Per la prima volta sarà introdotto un parametro sulla resilienza per mitigare le criticità dei cambiamenti climatici (siccità in testa): sotto osservazione anche i consumi degli usi irrigui e industriali che finora non hanno mai avuto misurazioni e vincoli, potenziamento delle infrastrutture upstream – di Giorgio Santilli
LA LEGGE DI BILANCIO
La norma inserita nella legge di bilancio all’articolo 56. La cifra totale rappresenta il costo massimo, altre risorse alternative che dovessero arrivare (per esempio dalle Regioni) andranno a ridurre l’impegno statale. I soldi arrivano dal fondone nuove infrastrutture da 27 miliardi in quindici anni che viene finanziato dalla manovra ma totalmente assorbito dall’opera nel primo triennio e fino al 2032: non ci sarà spazio per finanziare altri interventi – di Giorgio Santilli