CORTE COSTITUZIONALE
04 Dic 2024
di Gabriella Sparano
L’autonomia delle stazioni appaltanti risulta potenziata e centrale per l’effettività della concorrenza: limitarla significherebbe pertanto pregiudicare la competizione tra le imprese che aspirano all’aggiudicazione del contratto
L’autonomia delle stazioni appaltanti risulta potenziata e centrale per l’effettività della concorrenza: limitarla significherebbe pertanto pregiudicare la competizione tra le imprese che aspirano all’aggiudicazione del contratto
IL PARERE DELLA COMMISSIONE SPECIALE
02 Dic 2024
di Gabriella Sparano
Un monito che presagisce addirittura possibili contenziosi futuri derivanti proprio da un esercizio non proprio ortodosso della delega.
Un monito che presagisce addirittura possibili contenziosi futuri derivanti proprio da un esercizio non proprio ortodosso della delega.
IL PARERE ANAC
02 Dic 2024
di Gabriella Sparano
Secondo l’Autorità, il direttore tecnico è un soggetto basilare ai fini del rilascio di attestazione SOA. Attenzione, pertanto, a specificare dettagliatamente e puntualmente nelle risorse tecniche ed umane date in prestito tutte quelle “che avrebbero consentito all’operatore economico di ottenere l’attestazione di qualificazione richiesta”.
Secondo l’Autorità, il direttore tecnico è un soggetto basilare ai fini del rilascio di attestazione SOA. Attenzione, pertanto, a specificare dettagliatamente e puntualmente nelle risorse tecniche ed umane date in prestito tutte quelle “che avrebbero consentito all’operatore economico di ottenere l’attestazione di qualificazione richiesta”.
CONSIGLIO DI STATO
01 Dic 2024
di Gabriella Sparano
Con la Sentenza del 29/11/2024, n. 9596, il CdS ricorda che la norma del Codice impone espressamente all’offerente di comunicare alla stazione appaltante la causa escludente verificatasi prima della presentazione dell’offerta per l’attivazione del rimedio volto a superare il ricorrere della causa escludente stessa. E questo vale anche per il consorzio stabile
Con la Sentenza del 29/11/2024, n. 9596, il CdS ricorda che la norma del Codice impone espressamente all’offerente di comunicare alla stazione appaltante la causa escludente verificatasi prima della presentazione dell’offerta per l’attivazione del rimedio volto a superare il ricorrere della causa escludente stessa. E questo vale anche per il consorzio stabile
LA RISPOSTA DELL'AGENZIA DELLE ENTRATE
28 Nov 2024
di Gabriella Sparano
GLI EFFETTI DELLA LEGGE 166/2024
25 Nov 2024
di Niccolò Grassi
La proroga delle concessioni esistenti fino al 30 settembre 2027, con una possibile estensione fino al 31 marzo 2028, è stata motivata dalla necessità di consentire una pianificazione ordinata delle gare future, garantendo al contempo il rispetto delle norme europee in materia di trasparenza e concorrenza. Tuttavia, la decisione ha suscitato diverse perplessità
La proroga delle concessioni esistenti fino al 30 settembre 2027, con una possibile estensione fino al 31 marzo 2028, è stata motivata dalla necessità di consentire una pianificazione ordinata delle gare future, garantendo al contempo il rispetto delle norme europee in materia di trasparenza e concorrenza. Tuttavia, la decisione ha suscitato diverse perplessità
TAR LAZIO
24 Nov 2024
di Gabriella Sparano
È evidente, pertanto, che ove dette sopravvenienze si verifichino successivamente alla valutazione di congruità dell’offerta, determinino il meccanismo del riequilibrio del contratto di appalto
È evidente, pertanto, che ove dette sopravvenienze si verifichino successivamente alla valutazione di congruità dell’offerta, determinino il meccanismo del riequilibrio del contratto di appalto
LA DELIBERA N° 497
21 Nov 2024
di Gabriella Sparano
LA SENTENZA 6332
21 Nov 2024
di Gabriella Sparano
Le stazioni appaltanti avevano già richiesto all’ANAC un parere sulla possibilità di procedere con lo strumento del silenzio-assenso, decorsi inutilmente 30 giorni dalla relativa istanza agli enti certificanti. Il nuovo comma 3-bis del correttivo ammette l’aggiudicazione in pendenza delle verifiche esclusivamente in caso di malfunzionamento, anche parziale, del FVOE o delle piattaforme, banche dati o sistemi di interoperabilità ad esso connessi, e non anche in caso di mancato o tardivo riscontro nel termine di 30 giorni da parte degli Enti Certificanti interpellati.
Le stazioni appaltanti avevano già richiesto all’ANAC un parere sulla possibilità di procedere con lo strumento del silenzio-assenso, decorsi inutilmente 30 giorni dalla relativa istanza agli enti certificanti. Il nuovo comma 3-bis del correttivo ammette l’aggiudicazione in pendenza delle verifiche esclusivamente in caso di malfunzionamento, anche parziale, del FVOE o delle piattaforme, banche dati o sistemi di interoperabilità ad esso connessi, e non anche in caso di mancato o tardivo riscontro nel termine di 30 giorni da parte degli Enti Certificanti interpellati.
AL MOMENTO NESSUN SEGNALE DI NUOVA PROROGA
17 Nov 2024
di Gabriella Sparano
Al momento non si hanno notizie di una eventuale ulteriore proroga ma già qualche stazione appaltante si sta preoccupando e cerca di capire cosa succederà in caso di mancata proroga. La selezione effettuata con la qualificazione e l’avanzamento della digitalizzazione dovrebbero aver ridotto l’area del disagio
Al momento non si hanno notizie di una eventuale ulteriore proroga ma già qualche stazione appaltante si sta preoccupando e cerca di capire cosa succederà in caso di mancata proroga. La selezione effettuata con la qualificazione e l’avanzamento della digitalizzazione dovrebbero aver ridotto l’area del disagio
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