
TAR CAMPANIA NAPOLI
09 Mar 2025
di Gabriella Sparano
Ciò che è vietato è l’utilizzo di tale soggetto giuridico sovradimensionato per finalità anticoncorrenziali, la cui sussistenza tuttavia non deriva automaticamente da esso, ma è rimessa alla valutazione della stessa stazione appaltante.
Ciò che è vietato è l’utilizzo di tale soggetto giuridico sovradimensionato per finalità anticoncorrenziali, la cui sussistenza tuttavia non deriva automaticamente da esso, ma è rimessa alla valutazione della stessa stazione appaltante.

TAR PARMA
05 Mar 2025
di Gabriella Sparano
Il tetto massimo riconduce ad equilibrio la posizione di mercato degli esercenti convenzionati, costituendo per essi anche uno stimolo a mantenere attiva la loro adesione al circuito dei buoni pasto e per altri operatori economici un incentivo all’adesione.
Il tetto massimo riconduce ad equilibrio la posizione di mercato degli esercenti convenzionati, costituendo per essi anche uno stimolo a mantenere attiva la loro adesione al circuito dei buoni pasto e per altri operatori economici un incentivo all’adesione.

PARERE N.3034
02 Mar 2025
di Gabriella Sparano
Un chiarimento certamente utile, in quanto definisce la regola generale da seguire per i servizi assicurativi, ma che probabilmente era già sottintesa nella stessa formulazione della norma.
Un chiarimento certamente utile, in quanto definisce la regola generale da seguire per i servizi assicurativi, ma che probabilmente era già sottintesa nella stessa formulazione della norma.

PARERE N.32
27 Feb 2025
di Niccolò Grassi
Chiarita l’applicazione dei i criteri che le stazioni appaltanti devono seguire per accertare l’equivalenza rispetto al contratto prescelto dalla stazione appaltante. La verifica deve basarsi su parametri economici e normativi specifici, includendo elementi come la retribuzione tabellare annua, le indennità di contingenza, l’elemento distinto della retribuzione (EDR) e le mensilità aggiuntive.
Chiarita l’applicazione dei i criteri che le stazioni appaltanti devono seguire per accertare l’equivalenza rispetto al contratto prescelto dalla stazione appaltante. La verifica deve basarsi su parametri economici e normativi specifici, includendo elementi come la retribuzione tabellare annua, le indennità di contingenza, l’elemento distinto della retribuzione (EDR) e le mensilità aggiuntive.

CONSIGLIO DI STATO
26 Feb 2025
di Gabriella Sparano
Respinta, poi, la tesi ricorrente secondo cui la definitività dell’irregolarità non maturi in caso di sgravio fiscale delle somme dovute, ritenendo che il provvedimento di autotutela emesso dall’Agenzia delle Entrate farebbe decorrere un nuovo termine sia per pagare il debito fiscale, che per impugnare l’atto impositivo dinanzi al Giudice tributario.
Respinta, poi, la tesi ricorrente secondo cui la definitività dell’irregolarità non maturi in caso di sgravio fiscale delle somme dovute, ritenendo che il provvedimento di autotutela emesso dall’Agenzia delle Entrate farebbe decorrere un nuovo termine sia per pagare il debito fiscale, che per impugnare l’atto impositivo dinanzi al Giudice tributario.

PARERE N. 4 DEL 12/02/2025
24 Feb 2025
di Niccolò Grassi
A discapito di alcune erronee interpretazioni, la revisione non arricchisce l’appaltatore, bensì lo tutela dall’aumento dei costi dei beni e degli strumenti necessari ad eseguire l’appalto che gli è stato affidato, riconoscendogli delle somme ulteriore ma meramente utili ad acquistare tali utilità.
A discapito di alcune erronee interpretazioni, la revisione non arricchisce l’appaltatore, bensì lo tutela dall’aumento dei costi dei beni e degli strumenti necessari ad eseguire l’appalto che gli è stato affidato, riconoscendogli delle somme ulteriore ma meramente utili ad acquistare tali utilità.

CORTE DI CASSAZIONE
23 Feb 2025
di Gabriella Sparano
Le condotte dirette a interferire illecitamente sulla determinazione del contenuto del bando di gara, o dell’atto ad esso equipollente, assumono rilevanza a condizione che vi sia una procedura amministrativa finalizzata alla gara, alla predisposizione di un bando o di un atto ad esso equipollente.
Le condotte dirette a interferire illecitamente sulla determinazione del contenuto del bando di gara, o dell’atto ad esso equipollente, assumono rilevanza a condizione che vi sia una procedura amministrativa finalizzata alla gara, alla predisposizione di un bando o di un atto ad esso equipollente.

LEGGE 206/2023
23 Feb 2025
di Gabriella Sparano
L’adozione di dette linee guida è di competenza del Ministro delle imprese e del made in Italy, di concerto con il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti e con il Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica, sentita la Conferenza unificata. Lo scorso 11 febbraio 2025, la bozza di dette linee guida è stata trasmessa alla Commissione Europea, al fine di superare il vaglio preliminare prescritto dalla Direttiva 2015/1535 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 9 settembre 2015.
L’adozione di dette linee guida è di competenza del Ministro delle imprese e del made in Italy, di concerto con il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti e con il Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica, sentita la Conferenza unificata. Lo scorso 11 febbraio 2025, la bozza di dette linee guida è stata trasmessa alla Commissione Europea, al fine di superare il vaglio preliminare prescritto dalla Direttiva 2015/1535 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 9 settembre 2015.

TAR CAMPANIA-SALERNO
18 Feb 2025
di Gabriella Sparano
Con la Sentenza del 17/02/2025, n. 339, il tribunale ha ribadito che per l’esclusione è sempre sussistito un onere di immediata impugnazione, attesa la sua natura autonomamente ed immediatamente lesiva.
Con la Sentenza del 17/02/2025, n. 339, il tribunale ha ribadito che per l’esclusione è sempre sussistito un onere di immediata impugnazione, attesa la sua natura autonomamente ed immediatamente lesiva.

LE DECISIONI DEL CONSIGLIO DI STATO E DEL TAR LAZIO
17 Feb 2025
di Niccolò Grassi
Occorre un ulteriore affinamento normativo e giurisprudenziale per garantire una piena effettività dei diritti in gioco. Come? Attraverso un costante monitoraggio e un dialogo tra legislazione e interpretazione giudiziale.
Occorre un ulteriore affinamento normativo e giurisprudenziale per garantire una piena effettività dei diritti in gioco. Come? Attraverso un costante monitoraggio e un dialogo tra legislazione e interpretazione giudiziale.
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