SOLUZIONE DIFFICILE, LA UE ATTENTA AL NODO CONCORRENZA

Sull’equo compenso avanti piano: l’ipotesi della cabina di regia è di applicarlo solo sotto la soglia Ue

di Giorgio Santilli
Nell’incontro di martedì, coordinato dal sottosegretario alla presidenza Mantovano, si è cominciato a ragionare sulla possibile soluzione al conflitto fra la legge 49 e il codice degli appalti 36. La concorrenza sarebbe difesa a pieno per i servizi di importo comunitario, potrebbe essere alleggerita per il sottosoglia, come succede anche con procedure negoziate senza bando e affidamenti diretti. Ma anche nell’ultimo incontro sulla quinta rata del Pnrr il tema della concorrenza è stato posto nuovamente con molta forza.

Il silenzio quasi totale che martedì scorso ha avvolto la prima riunione della cabina di regia, rotto solo da qualche sussurro, spiega bene la preoccupazione del governo sulla questione delicatissima dell’applicazione agli appalti dell’equo compenso. Preoccupazione che nasce da tre elementi: il primo è che una soluzione non c’è ancora e trovarla è tutt’altro che facile; il secondo è che, quando la soluzione sarà stata individuata, il governo vorrà condividerla con le rappresentanze delle categorie interessate – e in particolare i professionisti tecnici come ingegneri, architetti e geometri – prima di renderla pubblica; la terza è che nella partita potrebbe rientrare la commissione Ue – tramite target Pnrr sugli appalti – per i versanti concorrenziali. Ecco perché della cabina di regia, coordinata dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio Mantovano, non si è saputo quasi nulla: i lavori devono restare riservatissimi.

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In archivio
CORTE DI CASSAZIONE
di Gabriella Sparano
La Sentenza del 25/07/2025, n. 27467: anche se l’aggiudicazione è “inquinata da illiceità”, l’appaltatore che esegue, anche solo in parte, gli obblighi contrattuali, ha diritto al relativo corrispettivo
ANTICORRUZIONE
di Gabriella Sparano
Il Comunicato del Presidente del 23 luglio 2025 (pubblicato il 30 luglio) sembra tuttavia scaricare l’onere e la responsabilità di verificare la regolarità delle polizze e la legittimità dell’emittente direttamente sulle stazioni appaltanti e sugli operatori economici, con effetti che possono determinare esclusioni dalle gare. Perplessità anche sul richiamo al Bando tipo n. 1/2023.
SENTENZA N. 6754
di Gabriella Sparano
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IL PARERE DELLA COMMISSIONE SPECIALE
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TAR LAZIO
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INFRASTRUTTURE
Con la realizzazione di questa tratta il progetto complessivo raggiunge l’83% dei lavori. Una volta ultimati, la capacità sulla linea e i treni potranno viaggiare a una velocità massima di 160km/h, contro i 100km/h attuali che in alcune tratte oggi si riducono anche a 80-90km/h.
CONGIUNTURA
Frena la produzione industriale dell’eurozona che ad aprile torna con il segno negativo. Le stime preliminari diffuse da Eurostat mostrano una flessione congiunturale dello 0,1%, dopo l’aumento dello 0,5% a marzo, e ben più ampio è l’arretramento su base annua con -3% rispetto ad aprile 2023. Nell’intera Unione Europea la produzione industriale è aumentata dello 0,5% rispetto al mese di marzo e calata del 2% su base annua.  In Italia rispetto a marzo 2024 si è registrata una flessione dell’1% (dopo -0,5%) e del 2,9% rispetto ad aprile 2023 dopo il  -3,2%…