PROTOCOLLO D'INTESA

Sulla rigenerazione urbana Comuni e ingegneri stringono alleanza

Anci e Cni uniscono le forze sul fronte della rigenerazione urbana. L’Associazione nazionale dei Comuni e il  Consiglio nazionale degli ingegneri hanno firmato a Bari un protocollo d’intesa che punta allo sviluppo di una serie di attività ad ampio spettro: da quello di studio e ricerca a quelle di comunicazione e divulgazione, con l’obiettivo di supportare le politiche pubbliche con le migliori conoscenze sulle tecnologie disponibili.  L’accordo è stato sottoscritto dal presidente dell’Anci, Antonio De Caro, e dal presidente del Cni Angelo Domenico Perrini…

Prevede lo sviluppo di percorsi di aggiornamento professionale; l’elaborazione di emendamenti e documenti sulle tematiche della rigenerazione urbana e del recupero edilizio; la valutazione di eventuali proposte di legge volte a migliorare la vita dei Comuni  e degli amministratori locali; promozioni di tavoli di lavoro finalizzati allo studio di normative, all’elaborazione di iniziative, volte a favorire la divulgazione e la uniforme applicazione della normativa tecnica sul territorio. E, ancora, il protocollo punta anche lo sviluppo di attività di ricerca e divulgazione nel settore della rigenerazione urbana e del recupero edilizio; organizzazione di convegni, seminari e giornate di studio finalizzate alla diffusione della cultura della rigenerazione urbana e del recupero edilizio e ogni altra forma di valorizzazione del patrimonio informativo e l’istituzione di borse di studio. Nell’attuazione dell’accordo, che sarà valido per un anno, Cni e Anci si avvarranno anche del supporto del Centro Nazionale Studi Urbanistici (CeNSu) ed, eventualmente, anche della collaborazione di enti pubblici di ricerca. Il protocollo, spiegano Anci e Cni, potrà essere adottato come modello e punto di riferimento per analoghe attività e iniziative  locali che possono coinvolgere gli ordini territoriali degli ingegneri e le associazioni territoriali dell’Anci.

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INFRASTRUTTURE
Con la realizzazione di questa tratta il progetto complessivo raggiunge l’83% dei lavori. Una volta ultimati, la capacità sulla linea e i treni potranno viaggiare a una velocità massima di 160km/h, contro i 100km/h attuali che in alcune tratte oggi si riducono anche a 80-90km/h.
CONGIUNTURA
Frena la produzione industriale dell’eurozona che ad aprile torna con il segno negativo. Le stime preliminari diffuse da Eurostat mostrano una flessione congiunturale dello 0,1%, dopo l’aumento dello 0,5% a marzo, e ben più ampio è l’arretramento su base annua con -3% rispetto ad aprile 2023. Nell’intera Unione Europea la produzione industriale è aumentata dello 0,5% rispetto al mese di marzo e calata del 2% su base annua.  In Italia rispetto a marzo 2024 si è registrata una flessione dell’1% (dopo -0,5%) e del 2,9% rispetto ad aprile 2023 dopo il  -3,2%…
IL RAPPORTO
Il settore delle costruzioni tra Pnrr, bonus fiscali, tassi di interesse, capitale umano e sfide ESG resta il principale motore dell’economia italiana, nonostante cominci a mostrare i primi segnali di indebolimento dovuti a conflitti e tensioni geopolitiche. La fotografia è quella scattata dall’ultimo Report sul 2023 e sui primi mesi del 2024 della filiera delle costruzioni del Centro Studi Argenta Soa, società organismo di attestazione che certifica le aziende per la partecipazione alle gare pubbliche e inviato alle commissioni competenti di Camera e Senato – di Giusy Iorlano
INFRASTRUTTURE
Con la realizzazione di questa tratta il progetto complessivo raggiunge l’83% dei lavori. Una volta ultimati, la capacità sulla linea e i treni potranno viaggiare a una velocità massima di 160km/h, contro i 100km/h attuali che in alcune tratte oggi si riducono anche a 80-90km/h.
CONGIUNTURA
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SOSTENIBILITA'
Nel 2023, A2A ha generato valore per il territorio e per i suoi stakeholder pari a 1.224 milioni di euro, investendo inoltre più di 485 milioni nelle infrastrutture della provincia, con un incremento del 32% rispetto all’anno precedente. Sono i dati contenuti nell’ottava edizione del Bilancio di sostenibilità territoriale di Milano, che rendiconta le prestazioni ambientali, economiche e sociali di A2A sul territorio nel 2023 e i piani di attività previsti per i prossimi anni…