DATI E TRASPARENZA

Stazioni appaltanti non qualificate: impossibile sapere quante hanno fatto ricorso a centrali, SA qualificate o ANAC

Non sono previste forme di pubblicità per le amministrazioni prive di qualificazione che decidono di procedere con un contratto di lavori, forniture o servizi servendosi di una delle possibilità offerte dal codice 36 e dal regolamento ANAC. Resta ancora sotto 5mila il numero delle SA qualificate presso l’Autorità anticorruzione: 2.096 per lavori, 2.576 per forniture e servizi, un centinaio qualificate di diritto – di Gabriella Sparano

A quasi due mesi dalla efficacia del codice 36, il sistema della qualificazione delle stazioni appaltanti stenta ancora a raggiungere i numeri attesi, nella delusione e preoccupazione dell’ANAC che, dall’entrata in vigore del codice e dall’attivazione dello specifico Servizio dedicato alla qualificazione, è passata da un atteggiamento allarmante e perentorio (comunicato del Presidente del 17 maggio: blocco del rilascio del CIG per chi non è qualificato dal 1° luglio) a un atteggiamento più rassicurante (comunicato del Presidente del 20 giugno: la domanda di qualificazione può avvenire anche successivamente al 1° luglio poiché non sussiste alcuna finestra temporale di presentazione) fino a un atteggiamento esortativo (dichiarazioni del Presidente all’ANSA del 3 luglio: occorre accelerare con le iscrizioni).

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In archivio
COMMENTO
di Giorgio Santilli

Bisognerà leggere con attenzione il testo del condono dei piccoli abusi che piccoli e interni non sono se sono ammessi i balconi con verande vetrate (con foglia di fico della temporaneità), se si possono condonare con pagamento dell’oblazione interventi eseguiti in base a permesso annullato o senza parere paesaggistico, se la conformità doppia ora può avvenire curiosamente solo in riferimento al titolo originale. Interessante la prima riforma del TUE con l’allargamento dell’edilizia libera, le tolleranze al 5% e la liberalizzazione delle destinazioni d’uso…
OGGI IL CDM
Nel pre-consiglio di ieri si è discusso lo schema di decreto: tre articoli, il primo a imporre una riforma pesante del TUE e la regolarizzazione degli abusi pregressi. Soddisfazione generale dall’Ance e dagli Ingegneri (favorevoli a piccole sanatorie). Legacoop rimane sul piano casa presentato a novembre, architetti favorevoli alla risoluzione organica. Salta invece il salva-Milano, che entrerà nel decreto in conversione. Scenari Immobiliari e Abitare Co: le inchieste frenano investimenti per 38 miliardi – di Mauro Giansante
CONFINDUSTRIA
Con un’elezione di fatto all’unanimità, Orsini prende il timone dell’organizzazione degli industriali con un’agenda di ampio respiro che, tra i suoi pilastri, vede i temi del rilancio degli investimenti, dell’energia, del Sud e delle infrastrutture. C’è il tema caldo del Superbonus e propone un tavolo di lavoro per una soluzione che salvaguardi le imprese. Fondamentale per Orsini è il rispetto delle regole del gioco alla base del rapporto tra imprese e istituzioni. (Red.Diar.)
CONGIUNTURA
Rimane debole il settore delle costruzioni europeo. Dagli ultimi dati Eurostat emerge ancora una situazione di stagnazione. Nell’ultimo bollettino, la Bce vede ancora un’evoluzione incerta per gli investimenti nel settore dell’edilizia residenziale, dopo il calo del 2023. Per il mercato delle abitazioni in Italia, da un sondaggio congiunturale svolto da Bankitalia la domanda si conferma debole e fiacca resta anche l’offerta – di Red.Diar.
ECONOMIA INTERNAZIONALE
Il 2024 parte con un incremento minimo del prodotto interno lordo rispetto al precedente trimestre. Nel G7 tornano a crescere Regno Unito e Germania mentre Italia e Francia registrano un incremento dello 0,3% in linea con la zona euro. Dopo la forte contrazione del periodo precedente, riparte Israele che registra il valore più alto dell’area Ocse
INFRASTRUTTURE MOBILITA'
Prosegue il piano di elettrificazione di Autostrade per l’Italia. Le aree di servizio interessate dalle prime otto procedure competitive si trovano sei nel Centro-Sud e due nel Nord Italia. Nel 2024 al via gare per un totale di ulteriori cento aree di servizio per coprire l’intera rete Aspi: si aggiungeranno alle cento già realizzate.

RIGENERAZIONE URBANA
Al lavoro Rfi e Sistemi urbani: cabina di regia e tavolo tecnico svilupperanno la strategia da attuare per la realizzazione degli interventi di efficientamento del sistema dei trasporti ferroviari e stradali e di ricucitura degli spazi urbani della città. Come sottolinea il sindaco di Catania, verrà restituito alla città il rapporto con il mare negato da 160 dalla cintura ferroviaria