PARERE ANAC 16/2025

L’Anticorruzione: niente equo compenso per le procedure già in corso su accordi quadro

di Gabriella Sparano
In assenza di specifiche disposizioni transitorie contenute nel Correttivo, infatti, trova piena applicazione il principio del tempus regit actum, per il quale alla procedura indetta con bando pubblicato a giugno 2024 continua ad applicarsi la normativa vigente a quella data.

La modifica, ad opera del Correttivo, dell’articolo 41 del Codice, in particolare per quanto riguarda l’equo compenso, può trovare applicazione in una procedura già in corso di svolgimento e finalizzata alla stipula di un accordo quadro? È questo, in sintesi, il quesito rivolto all’ANAC da un’Amministrazione con riferimento a una procedura aperta per accordi quadro per servizi di ingegneria e architettura bandita a giugno 2024 con OEPV basata solo sulla qualità e con prezzo fisso in ossequio alla legge sull’equo compenso (L. 49/2023), e per la quale l’entrata in vigore del Dlgs. 209/2024 (che ha modificato l’articolo 41 del Codice Appalti introducendo limiti alla ribassabilità e al peso del prezzo nell’OEPV per tali servizi) ha imposto la richiesta del chiarimento in merito all’impatto di questa nuova normativa sulla procedura in corso. La risposta dell’ANAC è stata negativa.

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CORTE DI CASSAZIONE
di Gabriella Sparano
La Sentenza del 25/07/2025, n. 27467: anche se l’aggiudicazione è “inquinata da illiceità”, l’appaltatore che esegue, anche solo in parte, gli obblighi contrattuali, ha diritto al relativo corrispettivo
ANTICORRUZIONE
di Gabriella Sparano
Il Comunicato del Presidente del 23 luglio 2025 (pubblicato il 30 luglio) sembra tuttavia scaricare l’onere e la responsabilità di verificare la regolarità delle polizze e la legittimità dell’emittente direttamente sulle stazioni appaltanti e sugli operatori economici, con effetti che possono determinare esclusioni dalle gare. Perplessità anche sul richiamo al Bando tipo n. 1/2023.
SENTENZA N. 6754
di Gabriella Sparano
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IL PARERE DELLA COMMISSIONE SPECIALE
di Gabriella Sparano
Un monito che presagisce addirittura possibili contenziosi futuri derivanti proprio da un esercizio non proprio ortodosso della delega.
TAR LAZIO
di Gabriella Sparano
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Con la realizzazione di questa tratta il progetto complessivo raggiunge l’83% dei lavori. Una volta ultimati, la capacità sulla linea e i treni potranno viaggiare a una velocità massima di 160km/h, contro i 100km/h attuali che in alcune tratte oggi si riducono anche a 80-90km/h.
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