IL PAPER DI REF.RICERCHE

Il caso dei rifiuti mostra alcuni limiti del PNRR: pianificazione dal basso senza strategia e riequilibrio territoriale saltato

“Sono mancate una programmazione sovraordinata che identificasse compiutamente i fabbisogni, i divari territoriali e i relativi deficit impiantistici e una consapevolezza delle reali necessità dei territori”. Il direttore Berardi: “Sul trattamento del rifiuto organico serviva una strategia nazionale capace di stimolare le iniziative e orientare le proposte, invece abbiamo progetti approvati dove c’era un surplus di capacità di gestione e nessun progetto finanziato dove c’era carenza”. Il MASE potrebbe rimediare ora con RepowerEU per Roma Capitale e Regione Campania – di Giorgio Santilli

“In assenza di una programmazione sovraordinata in grado di indicare compiutamente i fabbisogni, i divari territoriali e i relativi deficit impiantistici, la strategia del PNRR è stata scritta ‘dal basso’.  La mancanza di consapevolezza sulle reali necessità dei territori si è tradotta, in taluni casi, in progettualità di mera opportunità, persino non coerenti con i fabbisogni, il cui risultato è quello di accrescere i divari territoriali anziché ridurli”. REF.ricerche dedica il suo ultimo paper a un primo bilancio sul capitolo rifiuti del PNRR, cogliendo un limite strategico del Piano di ripresa e resilienza nella “pianificazione dal basso”, tratto che ha certamente caratterizzato altri interventi settoriali del Piano, in campo ambientale e non solo.

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GS

In archivio
CORTE DI CASSAZIONE
di Gabriella Sparano
La Sentenza del 25/07/2025, n. 27467: anche se l’aggiudicazione è “inquinata da illiceità”, l’appaltatore che esegue, anche solo in parte, gli obblighi contrattuali, ha diritto al relativo corrispettivo
ANTICORRUZIONE
di Gabriella Sparano
Il Comunicato del Presidente del 23 luglio 2025 (pubblicato il 30 luglio) sembra tuttavia scaricare l’onere e la responsabilità di verificare la regolarità delle polizze e la legittimità dell’emittente direttamente sulle stazioni appaltanti e sugli operatori economici, con effetti che possono determinare esclusioni dalle gare. Perplessità anche sul richiamo al Bando tipo n. 1/2023.
SENTENZA N. 6754
di Gabriella Sparano
La sentenza, infatti, basandosi sulla lex specialis della fattispecie posta al suo esame, ha rilevato come la stessa identificasse il requisito di capacità tecnica richiesto non già nella titolarità di un contratto pubblico, bensì nell’esecuzione del servizio in questione.
IL PARERE DELLA COMMISSIONE SPECIALE
di Gabriella Sparano
Un monito che presagisce addirittura possibili contenziosi futuri derivanti proprio da un esercizio non proprio ortodosso della delega.
TAR LAZIO
di Gabriella Sparano
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INFRASTRUTTURE
Con la realizzazione di questa tratta il progetto complessivo raggiunge l’83% dei lavori. Una volta ultimati, la capacità sulla linea e i treni potranno viaggiare a una velocità massima di 160km/h, contro i 100km/h attuali che in alcune tratte oggi si riducono anche a 80-90km/h.
CONGIUNTURA
Frena la produzione industriale dell’eurozona che ad aprile torna con il segno negativo. Le stime preliminari diffuse da Eurostat mostrano una flessione congiunturale dello 0,1%, dopo l’aumento dello 0,5% a marzo, e ben più ampio è l’arretramento su base annua con -3% rispetto ad aprile 2023. Nell’intera Unione Europea la produzione industriale è aumentata dello 0,5% rispetto al mese di marzo e calata del 2% su base annua.  In Italia rispetto a marzo 2024 si è registrata una flessione dell’1% (dopo -0,5%) e del 2,9% rispetto ad aprile 2023 dopo il  -3,2%…