INTERVISTA AL PRESIDENTE DI LEGACOOP

Gamberini: revisione prezzi anche nei servizi, non torniamo a gare con 150 offerte

«Concordo con il presidente Carbone che, costruita la Ferrari, bisogna qualificare il pilota, ovvero le stazioni appaltanti, altrimenti la riforma resta un’operazione a metà. Nella fase attuativa può esserci spazio per linee-guida e bandi-tipo dell’ANAC, contengono istruzioni che aiutano le amministrazioni. Rischiano il blocco una serie di opere urbane in concessione se non prevediamo anche lì compensazioni al caro-materiali» – di Giorgio Santilli

Revisione prezzi nei lavori ma ancora di più nei servizi, offerta economicamente più vantaggiosa, in house, affidamenti e procedure senza gara, ruolo dell’ANAC e dei suoi atti: il presidente nazionale di Legacoop, Simone Gamberini, parla a tutto campo, in questa intervista esclusiva al Diario dei nuovi appalti, delle criticità di questa delicata fase di prima attuazione del nuovo codice. «Vorrei anzitutto sottolineare che sono d’accordo con il presidente Luigi Carbone quando dice che dopo aver costruito una Ferrari occorre qualificare il pilota, ossia le stazioni appaltanti, altrimenti la riforma rimane un’operazione a metà». E sugli affidamenti senza gara formale è molto netto: «Ci sono aspetti critici, ma noi non vogliamo certamente tornare indietro, alle gare con 150 offerte di un tempo»

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GS

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COMMENTO
di Giorgio Santilli

Bisognerà leggere con attenzione il testo del condono dei piccoli abusi che piccoli e interni non sono se sono ammessi i balconi con verande vetrate (con foglia di fico della temporaneità), se si possono condonare con pagamento dell’oblazione interventi eseguiti in base a permesso annullato o senza parere paesaggistico, se la conformità doppia ora può avvenire curiosamente solo in riferimento al titolo originale. Interessante la prima riforma del TUE con l’allargamento dell’edilizia libera, le tolleranze al 5% e la liberalizzazione delle destinazioni d’uso…
OGGI IL CDM
Nel pre-consiglio di ieri si è discusso lo schema di decreto: tre articoli, il primo a imporre una riforma pesante del TUE e la regolarizzazione degli abusi pregressi. Soddisfazione generale dall’Ance e dagli Ingegneri (favorevoli a piccole sanatorie). Legacoop rimane sul piano casa presentato a novembre, architetti favorevoli alla risoluzione organica. Salta invece il salva-Milano, che entrerà nel decreto in conversione. Scenari Immobiliari e Abitare Co: le inchieste frenano investimenti per 38 miliardi – di Mauro Giansante
CONFINDUSTRIA
Con un’elezione di fatto all’unanimità, Orsini prende il timone dell’organizzazione degli industriali con un’agenda di ampio respiro che, tra i suoi pilastri, vede i temi del rilancio degli investimenti, dell’energia, del Sud e delle infrastrutture. C’è il tema caldo del Superbonus e propone un tavolo di lavoro per una soluzione che salvaguardi le imprese. Fondamentale per Orsini è il rispetto delle regole del gioco alla base del rapporto tra imprese e istituzioni. (Red.Diar.)
CONGIUNTURA
Rimane debole il settore delle costruzioni europeo. Dagli ultimi dati Eurostat emerge ancora una situazione di stagnazione. Nell’ultimo bollettino, la Bce vede ancora un’evoluzione incerta per gli investimenti nel settore dell’edilizia residenziale, dopo il calo del 2023. Per il mercato delle abitazioni in Italia, da un sondaggio congiunturale svolto da Bankitalia la domanda si conferma debole e fiacca resta anche l’offerta – di Red.Diar.
ECONOMIA INTERNAZIONALE
Il 2024 parte con un incremento minimo del prodotto interno lordo rispetto al precedente trimestre. Nel G7 tornano a crescere Regno Unito e Germania mentre Italia e Francia registrano un incremento dello 0,3% in linea con la zona euro. Dopo la forte contrazione del periodo precedente, riparte Israele che registra il valore più alto dell’area Ocse
INFRASTRUTTURE MOBILITA'
Prosegue il piano di elettrificazione di Autostrade per l’Italia. Le aree di servizio interessate dalle prime otto procedure competitive si trovano sei nel Centro-Sud e due nel Nord Italia. Nel 2024 al via gare per un totale di ulteriori cento aree di servizio per coprire l’intera rete Aspi: si aggiungeranno alle cento già realizzate.

RIGENERAZIONE URBANA
Al lavoro Rfi e Sistemi urbani: cabina di regia e tavolo tecnico svilupperanno la strategia da attuare per la realizzazione degli interventi di efficientamento del sistema dei trasporti ferroviari e stradali e di ricucitura degli spazi urbani della città. Come sottolinea il sindaco di Catania, verrà restituito alla città il rapporto con il mare negato da 160 dalla cintura ferroviaria