L'ATTO DEL PRESIDENTE 1643

Anac: nell’importo a base d’asta la stazione appaltante deve includere tutte le voci di spesa (e se il codice 36 è lacunoso si veda il 50)

di Gabriella Sparano
Le difficoltà possano essere comunque  agevolmente superate alla luce dell’esperienza pregressa della SA nella predisposizione di gare d’appalto di servizi alla luce del previgente quadro normativo, in cui la chiara formulazione delle norme non determinava alcuna difficoltà interpretativa: riferimento al comma 15 dell’articolo 23 del Dlgs 50/2016.

Sebbene sia ormai pacificamente ammessa, anche dalla giurisprudenza, la possibilità di ribassare/diminuire i costi della manodopera nei limiti e nelle modalità consentiti dall’articolo 41, comma 14, del codice, non è in ogni caso corretto determinare l’importo a base d’asta riferendosi esclusivamente al costo della manodopera. Lo ha chiarito l’ANAC con l’Atto del Presidente n. 1643/2024 del 9 ottobre scorso, stigmatizzando in tal modo l’operato di un ente che, nel determinare l’importo a base d’asta, non aveva assolutamente considerato tutte le altre voci che contribuiscono alla sua corretta determinazione, quali ad esempio le spese generali, l’utile di impresa e gli eventuali costi per i materiali e le attrezzature previsti dal capitolato a carico dell’appaltatore.

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CORTE DI CASSAZIONE
di Gabriella Sparano
La Sentenza del 25/07/2025, n. 27467: anche se l’aggiudicazione è “inquinata da illiceità”, l’appaltatore che esegue, anche solo in parte, gli obblighi contrattuali, ha diritto al relativo corrispettivo
ANTICORRUZIONE
di Gabriella Sparano
Il Comunicato del Presidente del 23 luglio 2025 (pubblicato il 30 luglio) sembra tuttavia scaricare l’onere e la responsabilità di verificare la regolarità delle polizze e la legittimità dell’emittente direttamente sulle stazioni appaltanti e sugli operatori economici, con effetti che possono determinare esclusioni dalle gare. Perplessità anche sul richiamo al Bando tipo n. 1/2023.
SENTENZA N. 6754
di Gabriella Sparano
La sentenza, infatti, basandosi sulla lex specialis della fattispecie posta al suo esame, ha rilevato come la stessa identificasse il requisito di capacità tecnica richiesto non già nella titolarità di un contratto pubblico, bensì nell’esecuzione del servizio in questione.
IL PARERE DELLA COMMISSIONE SPECIALE
di Gabriella Sparano
Un monito che presagisce addirittura possibili contenziosi futuri derivanti proprio da un esercizio non proprio ortodosso della delega.
TAR LAZIO
di Gabriella Sparano
È evidente, pertanto, che ove dette sopravvenienze si verifichino successivamente alla valutazione di congruità dell’offerta, determinino il meccanismo del riequilibrio del contratto di appalto
INFRASTRUTTURE
Con la realizzazione di questa tratta il progetto complessivo raggiunge l’83% dei lavori. Una volta ultimati, la capacità sulla linea e i treni potranno viaggiare a una velocità massima di 160km/h, contro i 100km/h attuali che in alcune tratte oggi si riducono anche a 80-90km/h.
CONGIUNTURA
Frena la produzione industriale dell’eurozona che ad aprile torna con il segno negativo. Le stime preliminari diffuse da Eurostat mostrano una flessione congiunturale dello 0,1%, dopo l’aumento dello 0,5% a marzo, e ben più ampio è l’arretramento su base annua con -3% rispetto ad aprile 2023. Nell’intera Unione Europea la produzione industriale è aumentata dello 0,5% rispetto al mese di marzo e calata del 2% su base annua.  In Italia rispetto a marzo 2024 si è registrata una flessione dell’1% (dopo -0,5%) e del 2,9% rispetto ad aprile 2023 dopo il  -3,2%…