LE MODIFICHE AL DECRETO LEGGE 19

Sicurezza del lavoro, il governo accoglie le richieste sindacali. Ma c’è il rischio di fare un passo indietro sull’attestazione SOA

Il governo promette un emendamento che preveda: parità di trattamento economico e normativo anche nel privato con applicazione di un solo contratto in tutti gli appalti e subappalti; riferimento ai contratti firmati dai sindacati “più rappresentativi” e non ai “contratti maggiormente applicati”; ripristino per i lavori privati della soglia di 70mila euro per il Durc di congruità e relative sanzioni. Ora però l’esecutivo flirta con gli artigiani per eliminare la deroga SOA dalla patente a punti e interrompere il percorso verso una qualificazione estesa a tutti i lavori – di Giorgio Santilli

Arrivano le prime tre modifiche sostanziali al decreto-legge 19 (il cosiddetto PNRR 4) e in particolare all’articolo 29 sulla sicurezza dei cantieri. Nel corso dell’incontro che si è tenuto ieri al ministero del Lavoro con le parti sociali, il governo ha infatti annunciato di voler presentare un emendamento  che recepisce alcune delle richieste presentate da sindacati e imprese: la parità di trattamento economico e normativo per appalti e subappalti anche nel settore privato, con l’applicazione dello stesso contratto di lavoro quando corrispondente; il ripristino del riferimento ai contratti di lavoro firmati dai sindacati “comparativamente più rappresentativi” e non ai “contratti maggiormente applicati” inserito nel decreto, che avrebbe potuto aprire spazi a sindacati pirata; il ripristino per i contratti privati della soglia di 70mila euro – alzata dal decreto legge a 500mila – per l’applicazione del cosiddetto Durc di congruità e l’applicazione delle sanzioni in caso di congruità negativa.

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In archivio
CORTE DI CASSAZIONE
di Gabriella Sparano
La Sentenza del 25/07/2025, n. 27467: anche se l’aggiudicazione è “inquinata da illiceità”, l’appaltatore che esegue, anche solo in parte, gli obblighi contrattuali, ha diritto al relativo corrispettivo
ANTICORRUZIONE
di Gabriella Sparano
Il Comunicato del Presidente del 23 luglio 2025 (pubblicato il 30 luglio) sembra tuttavia scaricare l’onere e la responsabilità di verificare la regolarità delle polizze e la legittimità dell’emittente direttamente sulle stazioni appaltanti e sugli operatori economici, con effetti che possono determinare esclusioni dalle gare. Perplessità anche sul richiamo al Bando tipo n. 1/2023.
SENTENZA N. 6754
di Gabriella Sparano
La sentenza, infatti, basandosi sulla lex specialis della fattispecie posta al suo esame, ha rilevato come la stessa identificasse il requisito di capacità tecnica richiesto non già nella titolarità di un contratto pubblico, bensì nell’esecuzione del servizio in questione.
IL PARERE DELLA COMMISSIONE SPECIALE
di Gabriella Sparano
Un monito che presagisce addirittura possibili contenziosi futuri derivanti proprio da un esercizio non proprio ortodosso della delega.
TAR LAZIO
di Gabriella Sparano
È evidente, pertanto, che ove dette sopravvenienze si verifichino successivamente alla valutazione di congruità dell’offerta, determinino il meccanismo del riequilibrio del contratto di appalto
INFRASTRUTTURE
Con la realizzazione di questa tratta il progetto complessivo raggiunge l’83% dei lavori. Una volta ultimati, la capacità sulla linea e i treni potranno viaggiare a una velocità massima di 160km/h, contro i 100km/h attuali che in alcune tratte oggi si riducono anche a 80-90km/h.
CONGIUNTURA
Frena la produzione industriale dell’eurozona che ad aprile torna con il segno negativo. Le stime preliminari diffuse da Eurostat mostrano una flessione congiunturale dello 0,1%, dopo l’aumento dello 0,5% a marzo, e ben più ampio è l’arretramento su base annua con -3% rispetto ad aprile 2023. Nell’intera Unione Europea la produzione industriale è aumentata dello 0,5% rispetto al mese di marzo e calata del 2% su base annua.  In Italia rispetto a marzo 2024 si è registrata una flessione dell’1% (dopo -0,5%) e del 2,9% rispetto ad aprile 2023 dopo il  -3,2%…