POLITICHE ABITATIVE

Torna l’housing sociale: la Lombardia ci prova con bando da 14 milioni. “Incentivi ai privati, affitti calmierati al ceto medio”

La Regione stanzia 14 milioni di euro per aumentare l’offerta abitativa con canoni sostenibili in 133 comuni lombardi. Metà dei contributi possono essere richiesti da operatori del mondo delle costruzioni e immobiliare per riqualificare immobili da dare in affitto. Il contributo è proporzionale alla durata del vincolo di destinazione che può durare fino a 24 anni. Ance Lombardia: “Provvedimento molto positivo, un modello sperimentale” – di Deborah Appolloni

La Lombardia torna a investire sull’housing social puntando al recupero e alla riqualificazione degli edifici esistenti con un’operazione che coinvolge anche gli operatori privati del mondo delle costruzioni e dell’immobiliare. Un bando della regione, firmato dall’assessore alla Casa, Paolo Franco, mette sul tavolo circa 14milioni di euro (che potrebbero diventare 18,5 con un rifinanziamento già indicato nella procedura) per aumentare l’offerta di unità abitative a canoni sostenibili a favore del cosiddetto ceto medio, ovvero la fascia di popolazione che non ha i requisiti per rientrare negli affidamenti di edilizia residenziale pubblica, ma non riesce ad accedere ai prezzi del mercato libero. Metà del contributo è destinato a immobili pubblici Aler e dei comuni, mentre l’altra metà è a favore di soggetti privati e persone giuridiche.

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In archivio
LE DUE SENTENZE
di Gabriella Sparano
Da un lato, una applicazione puntuale e inflessibile dei CAM che, in quanto interpretati in maniera errata dalla clausola della lex specialis che lo prevedeva, ne ha determinato l’illegittimità e, per l’effetto, anche la conseguente illegittimità dell’aggiudicazione dell’appalto. Dall’altro, una applicazione dei CAM per la quale si ritiene sufficiente il mero richiamo nei documenti di gara al relativo decreto ministeriale e a generiche norme igienico-sanitarie.
L'AUTORITA' ANTICORRUZIONE
di Gabriella Sparano
Si preferisce la soluzione “mobile”, ossia quella che fa decorrere il biennio di validità della qualificazione dalla data di invio dell’istanza. Tale sistema sarebbe più incentivante per la professionalizzazione e coerente con altri criteri a periodo mobile. Nessun cenno alle procedure di “riefficientamento”, parola alle stazioni appaltanti.
ANAC
di Gabriella Sparano
Obiettivo: evitare il rilascio di certificati di valore non proporzionato allo sforzo esecutivo, soprattutto per commesse di modesto valore. Tuttavia, in caso di accordo quadro con un unico operatore economico e contratti attuativi eseguiti nello stesso sito e in continuità spazio-temporale, è possibile emettere CEL cumulativi.
IL PARERE DELLA COMMISSIONE SPECIALE
di Gabriella Sparano
Un monito che presagisce addirittura possibili contenziosi futuri derivanti proprio da un esercizio non proprio ortodosso della delega.
TAR LAZIO
di Gabriella Sparano
È evidente, pertanto, che ove dette sopravvenienze si verifichino successivamente alla valutazione di congruità dell’offerta, determinino il meccanismo del riequilibrio del contratto di appalto
INFRASTRUTTURE
Con la realizzazione di questa tratta il progetto complessivo raggiunge l’83% dei lavori. Una volta ultimati, la capacità sulla linea e i treni potranno viaggiare a una velocità massima di 160km/h, contro i 100km/h attuali che in alcune tratte oggi si riducono anche a 80-90km/h.
CONGIUNTURA
Frena la produzione industriale dell’eurozona che ad aprile torna con il segno negativo. Le stime preliminari diffuse da Eurostat mostrano una flessione congiunturale dello 0,1%, dopo l’aumento dello 0,5% a marzo, e ben più ampio è l’arretramento su base annua con -3% rispetto ad aprile 2023. Nell’intera Unione Europea la produzione industriale è aumentata dello 0,5% rispetto al mese di marzo e calata del 2% su base annua.  In Italia rispetto a marzo 2024 si è registrata una flessione dell’1% (dopo -0,5%) e del 2,9% rispetto ad aprile 2023 dopo il  -3,2%…