LE ASPETTATIVE SU INFLAZIONE E CRESCITA: L'INDAGINE BANKITALIA

Le imprese italiane vedono meno cupo, le costruzioni restano il settore con più fiducia. Piccole inquietudini per il 2024

Il consueto rapporto di Via Nazionale per sondare gli umori delle aziende con oltre 50 addetti evidenzia per il 4° trimestre 2024 e per le aspettative a tre mesi un miglioramento generale delle condizioni dell’economia e della domanda, meno tensioni inflattive, occupazione attesa ancora in forte crescita. Il settore dell’edilizia consolida dati più ottimistici degli altri settori sull’anno passato, ma sulle prospettive di breve periodo e dell’intero 2024 diminuiscono (poco) gli ottimisti sulla spesa per investimenti – Giorgio Santilli

Le imprese italiane esprimono giudizi leggermente meno pessimisti sull’andamento dell’economia cui hanno contribuito anzitutto “una moderata ripresa della domanda interna e condizioni per investire meno negative soprattutto nei servizi, che si accompagnano alla tenuta della spesa attesa per investimenti”. Nell’ultimo scorcio del 2023 si è attenuato anche il peggioramento dei giudizi sull’accesso al credito per tutti i settori e nove imprese su dieci dichiarano “almeno sufficienti le proprie condizioni di liquidità”. Per il primo trimestre del 2024 c’è una previsione pressoché generalizzata di ulteriore espansione dell’occupazione.

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