L'INTESA CON LA COMMISSIONE UE

Via libera al nuovo PNRR, ora il decreto-legge Fitto e gli obiettivi alleggeriti della quinta rata. Più risorse alle infrastrutture

Salvini perde la Circonvallazione di Trento (930 milioni) ma ottiene fondi aggiuntivi per il Terzo valico (290 milioni), la Brescia-Padova (800 milioni), i treni green (1,1 miliardi) e il piano per la sicurezza idrica (1 miliardo). Recuperati 3,1 miliardi dei progetti comunali inizialmente stralciati. Resta il nodo dei finanziamenti sostitutivi per i progetti esclusi: il decreto-legge dovrà anzitutto definire questo quadro, ma si registra il malumore di Giorgetti. Repower EU vale solo 11,2 miliardi ma ha la riforma che semplifica le procedure per gli impianti energetici – di Giorgio Santilli

La commissione Ue ha dato il primo via libera alla proposta di revisione generale presentata dall’Italia il 7 agosto a Bruxelles, ora manca soltanto il voto finale del Consiglio europeo che in genere ratifica la decisione dell’esecutivo (sempre che non si mettano di mezzo provocazioni su questioni politiche come il patto di stabilità o il Mes). Il PNRR cambia così faccia e sostanza, prende la firma Meloni-Fitto, con 145 misure modificate o nuove, 2,8 miliardi in più di finanziamento, sette riforme in più, il capitolo aggiuntivo Repower Eu che vale solo 11,2 miliardi, in luogo dei 19,2 proposti inizialmente, con cinque riforme (in prevalenza semplificazioni per velocizzare l’installazione di impianti e taglio a incentivi dannosi per l’ambiente) e 12 nuove linee di investimenti.  Vengono ripescati 3,1 miliardi dei progetti comunali tagliati originariamente.

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In archivio
CORTE DI CASSAZIONE
di Gabriella Sparano
La Sentenza del 25/07/2025, n. 27467: anche se l’aggiudicazione è “inquinata da illiceità”, l’appaltatore che esegue, anche solo in parte, gli obblighi contrattuali, ha diritto al relativo corrispettivo
ANTICORRUZIONE
di Gabriella Sparano
Il Comunicato del Presidente del 23 luglio 2025 (pubblicato il 30 luglio) sembra tuttavia scaricare l’onere e la responsabilità di verificare la regolarità delle polizze e la legittimità dell’emittente direttamente sulle stazioni appaltanti e sugli operatori economici, con effetti che possono determinare esclusioni dalle gare. Perplessità anche sul richiamo al Bando tipo n. 1/2023.
SENTENZA N. 6754
di Gabriella Sparano
La sentenza, infatti, basandosi sulla lex specialis della fattispecie posta al suo esame, ha rilevato come la stessa identificasse il requisito di capacità tecnica richiesto non già nella titolarità di un contratto pubblico, bensì nell’esecuzione del servizio in questione.
IL PARERE DELLA COMMISSIONE SPECIALE
di Gabriella Sparano
Un monito che presagisce addirittura possibili contenziosi futuri derivanti proprio da un esercizio non proprio ortodosso della delega.
TAR LAZIO
di Gabriella Sparano
È evidente, pertanto, che ove dette sopravvenienze si verifichino successivamente alla valutazione di congruità dell’offerta, determinino il meccanismo del riequilibrio del contratto di appalto
INFRASTRUTTURE
Con la realizzazione di questa tratta il progetto complessivo raggiunge l’83% dei lavori. Una volta ultimati, la capacità sulla linea e i treni potranno viaggiare a una velocità massima di 160km/h, contro i 100km/h attuali che in alcune tratte oggi si riducono anche a 80-90km/h.
CONGIUNTURA
Frena la produzione industriale dell’eurozona che ad aprile torna con il segno negativo. Le stime preliminari diffuse da Eurostat mostrano una flessione congiunturale dello 0,1%, dopo l’aumento dello 0,5% a marzo, e ben più ampio è l’arretramento su base annua con -3% rispetto ad aprile 2023. Nell’intera Unione Europea la produzione industriale è aumentata dello 0,5% rispetto al mese di marzo e calata del 2% su base annua.  In Italia rispetto a marzo 2024 si è registrata una flessione dell’1% (dopo -0,5%) e del 2,9% rispetto ad aprile 2023 dopo il  -3,2%…