I RAPPORTI FRA LEGGE 49 E CODICE/2

Equo compenso e ribassi in gara, l’Anac chiede l’intervento urgente del Governo

Il Consiglio nazionale ingegneri (CNI): prezzo fisso, nessun ribasso ammissibile. OICE (Confindustria): così si uccide la concorrenza e si fa crescere del 30% la spesa pubblica. L’Autorità anticorruzione era intervenuta già il 27 giugno per sollecitare una riunione della cabina di regia a Palazzo Chigi e una norma chiarificatrice. Tre scenari, tutti critici. La proposta di mediazione di Zambrano (RPT) al Diario: solo ribassi limitati – di Giorgio Santilli

«Sull’equo compenso ci sono disposizioni potenzialmente contrastanti e, prima che sorga un contenzioso, ANAC sta lavorando per risolvere la questione. Per questo abbiamo investito del problema la cabina di regia di Palazzo Chigi, in modo che si arrivi a una soluzione concordata, e potenzialmente pure a un intervento normativo, anche per sminare il rischio di contenzioso». Il Presidente dell’ANAC, Giuseppe Busìa, torna sulla questione intricata e sempre più esplosiva del rapporto fra la legge 49/23 sull’equo compenso per le prestazioni dei professionisti e le gare di progettazione previste dal codice appalti 36 (articolo 41, comma 15, e allegato I.13).

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GS

In archivio
CORTE DI CASSAZIONE
di Gabriella Sparano
La Sentenza del 25/07/2025, n. 27467: anche se l’aggiudicazione è “inquinata da illiceità”, l’appaltatore che esegue, anche solo in parte, gli obblighi contrattuali, ha diritto al relativo corrispettivo
ANTICORRUZIONE
di Gabriella Sparano
Il Comunicato del Presidente del 23 luglio 2025 (pubblicato il 30 luglio) sembra tuttavia scaricare l’onere e la responsabilità di verificare la regolarità delle polizze e la legittimità dell’emittente direttamente sulle stazioni appaltanti e sugli operatori economici, con effetti che possono determinare esclusioni dalle gare. Perplessità anche sul richiamo al Bando tipo n. 1/2023.
SENTENZA N. 6754
di Gabriella Sparano
La sentenza, infatti, basandosi sulla lex specialis della fattispecie posta al suo esame, ha rilevato come la stessa identificasse il requisito di capacità tecnica richiesto non già nella titolarità di un contratto pubblico, bensì nell’esecuzione del servizio in questione.
IL PARERE DELLA COMMISSIONE SPECIALE
di Gabriella Sparano
Un monito che presagisce addirittura possibili contenziosi futuri derivanti proprio da un esercizio non proprio ortodosso della delega.
TAR LAZIO
di Gabriella Sparano
È evidente, pertanto, che ove dette sopravvenienze si verifichino successivamente alla valutazione di congruità dell’offerta, determinino il meccanismo del riequilibrio del contratto di appalto
INFRASTRUTTURE
Con la realizzazione di questa tratta il progetto complessivo raggiunge l’83% dei lavori. Una volta ultimati, la capacità sulla linea e i treni potranno viaggiare a una velocità massima di 160km/h, contro i 100km/h attuali che in alcune tratte oggi si riducono anche a 80-90km/h.
CONGIUNTURA
Frena la produzione industriale dell’eurozona che ad aprile torna con il segno negativo. Le stime preliminari diffuse da Eurostat mostrano una flessione congiunturale dello 0,1%, dopo l’aumento dello 0,5% a marzo, e ben più ampio è l’arretramento su base annua con -3% rispetto ad aprile 2023. Nell’intera Unione Europea la produzione industriale è aumentata dello 0,5% rispetto al mese di marzo e calata del 2% su base annua.  In Italia rispetto a marzo 2024 si è registrata una flessione dell’1% (dopo -0,5%) e del 2,9% rispetto ad aprile 2023 dopo il  -3,2%…