LA RASSEGNA AL FESTIVAL DI ROMA

Città in scena: rigenerazione urbana diffusa con progetti pubblici, privati, partenariato e partecipazione dal basso

La messa in sicurezza sismica di Castelluccio di Norcia, la riqualificazione di aree a rischio come Cogne ad Aosta o Acquaviva a Caserta, bando periferie e fondi RFI a Terni, il rilancio del porto a Trieste e Livorno, il grande cantiere di Brescia con progetti pubblici e privati e quello di Savona, il parco intergenerazionale di Matera, i progetti universitari di Torino e Reggio Emilia nelle aree industriali dismesse, partecipazione dal basso a Firenze e Napoli – di Deborah Appolloni

La rigenerazione urbana è già una realtà nelle città e nei piccoli comuni. Si va dalla rimessa in sicurezza sismica dell’intero centro abitato di Castelluccio di Norcia alla riqualificazione di intere aree a rischio degrado come il quartiere Cogne ad Aosta o il rione Acquaviva a Caserta. Non tutto parte da un finanziamento pubblico, ci sono realtà affidate esclusivamente ai privati che spesso investono per il recupero di palazzi di pregio come sta avvenendo a Savona con l’ex ospedale San Paolo o a Brescia con gli ex Magazzini generali. E, infine, anche esperienze che arrivano dal basso, dalla volontà della comunità di riprendersi aree abbandonate e dar loro nuova vita. Un esempio è il Lumen di Firenze, un centro multifunzionale in mano a un’associazione di professionisti o i giardini Luzzati di Genova recuperati grazie al lavoro collettivo.

Questo contenuto è riservato agli abbonati

Accedi per continuare nella lettura.

Non hai ancora un abbonamento?

Abbonati ora o richiedi la demo gratis per 10 giorni!

In archivio
LA RETE DELLE PROFESSIONI TECNICHE SUL DL CASA
In commissione Ambiente sono intervenuti Irene Sassetti (CNI), Anna Buzzacchi (CNAPPC), Marco Vignali (CNGeGL), Arcangelo Francesco Violo (CNG) e Renato Ferretti (CONAF). Entro lunedì verrà consegnato il testo completo. Gli ingegneri chiedono di approfondire il punto sulle tolleranze costruttive, gli architetti sul cambio d’uso senza opere- di Mauro Giansante
COMUNICATO DEL PRESIDENTE ANAC
Le istruzioni sul sito dell’Autorità anticorruzione. Decade dal 1° luglio, salvo proroghe dell’ultimo minuto, anche l’altra norma transitoria che prevede la possibilità di verificare anche via PEC l’autenticità della garanzia fideiussoria presentata in gara dall’offerente – di Gabriella Sparano
LE PROIEZIONI MACROECONOMICHE
Bankitalia aggiorna le proiezioni macroeconomiche per il triennio 2024-2026. La crescita quest’anno è ancora moderata e prenderebbe più slancio nel prossimo biennio (ma comunque meno del previsto). La contrazione degli investimenti dovrebbe essere compensata in parte dalle misure del PNRR. L’inflazione è prevista in ribasso all’1,1% nel 2024 – di Red.Diar.
INFRASTRUTTURE
Con la realizzazione di questa tratta il progetto complessivo raggiunge l’83% dei lavori. Una volta ultimati, la capacità sulla linea e i treni potranno viaggiare a una velocità massima di 160km/h, contro i 100km/h attuali che in alcune tratte oggi si riducono anche a 80-90km/h.
CONGIUNTURA
Frena la produzione industriale dell’eurozona che ad aprile torna con il segno negativo. Le stime preliminari diffuse da Eurostat mostrano una flessione congiunturale dello 0,1%, dopo l’aumento dello 0,5% a marzo, e ben più ampio è l’arretramento su base annua con -3% rispetto ad aprile 2023. Nell’intera Unione Europea la produzione industriale è aumentata dello 0,5% rispetto al mese di marzo e calata del 2% su base annua.  In Italia rispetto a marzo 2024 si è registrata una flessione dell’1% (dopo -0,5%) e del 2,9% rispetto ad aprile 2023 dopo il  -3,2%…
IL RAPPORTO
Il settore delle costruzioni tra Pnrr, bonus fiscali, tassi di interesse, capitale umano e sfide ESG resta il principale motore dell’economia italiana, nonostante cominci a mostrare i primi segnali di indebolimento dovuti a conflitti e tensioni geopolitiche. La fotografia è quella scattata dall’ultimo Report sul 2023 e sui primi mesi del 2024 della filiera delle costruzioni del Centro Studi Argenta Soa, società organismo di attestazione che certifica le aziende per la partecipazione alle gare pubbliche e inviato alle commissioni competenti di Camera e Senato – di Giusy Iorlano
SOSTENIBILITA'
Nel 2023, A2A ha generato valore per il territorio e per i suoi stakeholder pari a 1.224 milioni di euro, investendo inoltre più di 485 milioni nelle infrastrutture della provincia, con un incremento del 32% rispetto all’anno precedente. Sono i dati contenuti nell’ottava edizione del Bilancio di sostenibilità territoriale di Milano, che rendiconta le prestazioni ambientali, economiche e sociali di A2A sul territorio nel 2023 e i piani di attività previsti per i prossimi anni…