L'ULTERIORE PASSO AVANTI DEL FVOE 2.0

Trenta giorni per la verifica dei carichi fiscali pendenti impattano sui tempi delle procedure: urge chiarimento da ANAC

di Gabriella Sparano
Le Stazioni Appaltanti attendono indicazioni dall’Autorità se il superamento dei termini della procedura di affidamento in attesa dei chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate possa essere considerato fra le “circostanze eccezionali” o fra le “ulteriori situazioni imprevedibili di oggettiva difficoltà” che consentono comunque al RUP di prorogare il termine di tre mesi

Nelle ultime settimane il Fascicolo Virtuale dell’operatore economico 2.0 ha avuto indubbiamente un’accelerazione nelle implementazioni annunciate a  inizio estate. Dopo aver superato, infatti, le difficoltà iniziali legate alla lentezza nell’accesso e alla non ordinata catalogazione dei documenti, il FVOE può oggi contare, tra i documenti richiedibili e consultabili, anche il DURC dell’INPS in corso di validità e i carichi fiscali pendenti dell’Agenzia delle Entrate, cui dovrebbero a breve aggiungersi le White list del Ministero degli Interni, nonché il prospetto informativo disabili e il rapporto sulla parità di genere del Ministero del Lavoro. L’obiettivo dell’Autorità, che tutte le Stazioni Appaltanti da tempo auspicano si raggiunga, è infatti quello di creare, con la collaborazione degli Enti Certificatori, un unico canale attraverso cui veicolare le richieste e ottenere i certificati finalizzati alla verifica dei requisiti per l’aggiudicazione/affidamento dei contratti pubblici, agevolandone le operazioni e risparmiando tempo.

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In archivio
LE DUE SENTENZE
di Gabriella Sparano
Da un lato, una applicazione puntuale e inflessibile dei CAM che, in quanto interpretati in maniera errata dalla clausola della lex specialis che lo prevedeva, ne ha determinato l’illegittimità e, per l’effetto, anche la conseguente illegittimità dell’aggiudicazione dell’appalto. Dall’altro, una applicazione dei CAM per la quale si ritiene sufficiente il mero richiamo nei documenti di gara al relativo decreto ministeriale e a generiche norme igienico-sanitarie.
L'AUTORITA' ANTICORRUZIONE
di Gabriella Sparano
Si preferisce la soluzione “mobile”, ossia quella che fa decorrere il biennio di validità della qualificazione dalla data di invio dell’istanza. Tale sistema sarebbe più incentivante per la professionalizzazione e coerente con altri criteri a periodo mobile. Nessun cenno alle procedure di “riefficientamento”, parola alle stazioni appaltanti.
ANAC
di Gabriella Sparano
Obiettivo: evitare il rilascio di certificati di valore non proporzionato allo sforzo esecutivo, soprattutto per commesse di modesto valore. Tuttavia, in caso di accordo quadro con un unico operatore economico e contratti attuativi eseguiti nello stesso sito e in continuità spazio-temporale, è possibile emettere CEL cumulativi.
IL PARERE DELLA COMMISSIONE SPECIALE
di Gabriella Sparano
Un monito che presagisce addirittura possibili contenziosi futuri derivanti proprio da un esercizio non proprio ortodosso della delega.
TAR LAZIO
di Gabriella Sparano
È evidente, pertanto, che ove dette sopravvenienze si verifichino successivamente alla valutazione di congruità dell’offerta, determinino il meccanismo del riequilibrio del contratto di appalto
INFRASTRUTTURE
Con la realizzazione di questa tratta il progetto complessivo raggiunge l’83% dei lavori. Una volta ultimati, la capacità sulla linea e i treni potranno viaggiare a una velocità massima di 160km/h, contro i 100km/h attuali che in alcune tratte oggi si riducono anche a 80-90km/h.
CONGIUNTURA
Frena la produzione industriale dell’eurozona che ad aprile torna con il segno negativo. Le stime preliminari diffuse da Eurostat mostrano una flessione congiunturale dello 0,1%, dopo l’aumento dello 0,5% a marzo, e ben più ampio è l’arretramento su base annua con -3% rispetto ad aprile 2023. Nell’intera Unione Europea la produzione industriale è aumentata dello 0,5% rispetto al mese di marzo e calata del 2% su base annua.  In Italia rispetto a marzo 2024 si è registrata una flessione dell’1% (dopo -0,5%) e del 2,9% rispetto ad aprile 2023 dopo il  -3,2%…