GLI INTERVENTI SUI BENI VINCOLATI

Soprintendenza speciale PNRR: più di 1.400 autorizzazioni in meno di un anno. Le imprese: progetti frenati a livello locale

A fare il pieno di progetti approvati dalla struttura centralizzata creata presso il ministero della Cultura per accelerare gli interventi sui beni tutelati del Piano di ripresa e resilienza sono le regioni del nord, in testa il Piemonte e la Lombardia. Accordi tra soprintendenze locali, comuni e regioni hanno velocizzato gli iter, ma in qualche caso il doppio binario non sta funzionando. Secondo l’Ance “spesso le istruttorie locali cambiano i capitolati e allungano i tempi di realizzazione delle opere” – di Deborah Appolloni

Sono 1.443 i provvedimenti approvati dalla Soprintendenza speciale PNRR in poco meno di un anno d’attività. In testa c’è il nord: il Piemonte che svetta con 238 autorizzazioni, seguito dalla Lombardia che ne conta 146, Toscana al terzo posto con 135 via libera e l’Emilia-Romagna con 128. Il sud arriva in quinta posizione con la Puglia (120) che supera addirittura il Lazio che si ferma a 107 progetti. Ultima in classifica la Basilicata con un solo via libera, ma anche Molise, Campania e Calabria non brillano. Si tratta di autorizzazioni su beni vincolati che la struttura, creata presso il ministero della Cultura per accelerare i progetti PNRR, ha rilasciato a partire dal 25 febbraio 2023, quando è stata attivata la procedura a doppio binario che prevede il via libera della Soprintendenza speciale, seppure avvalendosi dell’istruttoria delle soprintendenze locali.

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CORTE DI CASSAZIONE
di Gabriella Sparano
La Sentenza del 25/07/2025, n. 27467: anche se l’aggiudicazione è “inquinata da illiceità”, l’appaltatore che esegue, anche solo in parte, gli obblighi contrattuali, ha diritto al relativo corrispettivo
ANTICORRUZIONE
di Gabriella Sparano
Il Comunicato del Presidente del 23 luglio 2025 (pubblicato il 30 luglio) sembra tuttavia scaricare l’onere e la responsabilità di verificare la regolarità delle polizze e la legittimità dell’emittente direttamente sulle stazioni appaltanti e sugli operatori economici, con effetti che possono determinare esclusioni dalle gare. Perplessità anche sul richiamo al Bando tipo n. 1/2023.
SENTENZA N. 6754
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La sentenza, infatti, basandosi sulla lex specialis della fattispecie posta al suo esame, ha rilevato come la stessa identificasse il requisito di capacità tecnica richiesto non già nella titolarità di un contratto pubblico, bensì nell’esecuzione del servizio in questione.
IL PARERE DELLA COMMISSIONE SPECIALE
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Un monito che presagisce addirittura possibili contenziosi futuri derivanti proprio da un esercizio non proprio ortodosso della delega.
TAR LAZIO
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INFRASTRUTTURE
Con la realizzazione di questa tratta il progetto complessivo raggiunge l’83% dei lavori. Una volta ultimati, la capacità sulla linea e i treni potranno viaggiare a una velocità massima di 160km/h, contro i 100km/h attuali che in alcune tratte oggi si riducono anche a 80-90km/h.
CONGIUNTURA
Frena la produzione industriale dell’eurozona che ad aprile torna con il segno negativo. Le stime preliminari diffuse da Eurostat mostrano una flessione congiunturale dello 0,1%, dopo l’aumento dello 0,5% a marzo, e ben più ampio è l’arretramento su base annua con -3% rispetto ad aprile 2023. Nell’intera Unione Europea la produzione industriale è aumentata dello 0,5% rispetto al mese di marzo e calata del 2% su base annua.  In Italia rispetto a marzo 2024 si è registrata una flessione dell’1% (dopo -0,5%) e del 2,9% rispetto ad aprile 2023 dopo il  -3,2%…