REGISTRATO DALLA CORTE DEI CONTI

Si sblocca il decretone MEF sul PNRR rivisto, ora si possono ripartire le risorse. In ballo 89 capitoli di spesa per 80,6 miliardi

Per il MIT rivisti 24 programmi e 28,6 miliardi di investimenti, 14 progetti per il MASE. Il DM firmato il 3 maggio, ora manca solo la pubblicazione in Gazzetta ufficiale. Diventano effettive anche le ripartizioni avvenute informalmente come quella effettuata dal MIT sui 950 milioni per le risorse idriche (su totale di 1.024 milioni aggiuntivi). Fra la trattativa con Bruxelles e i provvedimenti per il recepimento interno, la revisione generale del Piano di ripresa e resilienza è costata un anno e mezzo proprio quando si sarebbe dovuto produrre il massimo sforzo attuativo – di Giorgio Santilli

Le amministrazioni possono ripartire con l’attuazione del PNRR, in particolare quegli 89 programmi di spesa che attendevano l’attribuzione (o in alcuni casi il definanziamento) delle risorse da parte del MEF. Si sblocca infatti il decretone del ministero dell’Economia che recepisce nell’ordinamento italiano la “decisione di esecuzione” con cui l’Ecofin l’8 dicembre 2023 aveva dato il via libera all’approvazione del nuovo PNRR italiano di Giorgia Meloni e Raffaele Fitto: il decreto, firmato il 3 maggio scorso dal Ragioniere generale dello Stato Biagio Mazzotta, è stato ora registrato dalla Corte dei conti e attende solo la pubblicazione in Gazzetta ufficiale.

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