ACCORDO PRELIMINARE CONSIGLIO-PARLAMENTO UE SULLA RIFORMA DELLA GOVERNANCE ECONOMICA

Nuovo patto di stabilità, cofinanziamenti nazionali dei fondi strutturali UE (e forse delle grandi opere TEN-T) fuori dal deficit

La quota nazionale di piani o interventi cofinanziati con le risorse europee non saranno considerati spesa dei governi: esclusi certamente i cofinanziamenti dei fondi strutturali di coesione territoriali e sociale (32 miliardi per il periodo 2021-2027), potrebbero essere fuori anche gli stanziamenti nazionali aggiuntivi delle grandi opere della TEN-T. Ora questa prima intesa dovrà andare all’esame dell’Ecofin e della commissione Affari economici del Parlamento per poi andare alle plenarie del Consiglio e del Parlamento – di Giorgio Santilli

Accordo preliminare venerdì notte fra il Consiglio UE e il Parlamento europeo sulla riforma del Patto di stabilità e crescita dopo sedici ore di trattativa fra le rispettive delegazioni. Il testo dell’accordo va ora sottoposto all’Ecofin e alla commissione parlamentare Affari economici prima di andare alle plenarie dei due organi. La novità principale di questa intesa è contenuta nel comunicato del Parlamento che sottolinea come “la spesa nazionale per il co-finanziamento di programmi finanziati da fondi Ue saranno escluse dalle spese del Governo, creando maggiori incentivi a investire”.

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In archivio
CORTE DI CASSAZIONE
di Gabriella Sparano
La Sentenza del 25/07/2025, n. 27467: anche se l’aggiudicazione è “inquinata da illiceità”, l’appaltatore che esegue, anche solo in parte, gli obblighi contrattuali, ha diritto al relativo corrispettivo
ANTICORRUZIONE
di Gabriella Sparano
Il Comunicato del Presidente del 23 luglio 2025 (pubblicato il 30 luglio) sembra tuttavia scaricare l’onere e la responsabilità di verificare la regolarità delle polizze e la legittimità dell’emittente direttamente sulle stazioni appaltanti e sugli operatori economici, con effetti che possono determinare esclusioni dalle gare. Perplessità anche sul richiamo al Bando tipo n. 1/2023.
SENTENZA N. 6754
di Gabriella Sparano
La sentenza, infatti, basandosi sulla lex specialis della fattispecie posta al suo esame, ha rilevato come la stessa identificasse il requisito di capacità tecnica richiesto non già nella titolarità di un contratto pubblico, bensì nell’esecuzione del servizio in questione.
IL PARERE DELLA COMMISSIONE SPECIALE
di Gabriella Sparano
Un monito che presagisce addirittura possibili contenziosi futuri derivanti proprio da un esercizio non proprio ortodosso della delega.
TAR LAZIO
di Gabriella Sparano
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INFRASTRUTTURE
Con la realizzazione di questa tratta il progetto complessivo raggiunge l’83% dei lavori. Una volta ultimati, la capacità sulla linea e i treni potranno viaggiare a una velocità massima di 160km/h, contro i 100km/h attuali che in alcune tratte oggi si riducono anche a 80-90km/h.
CONGIUNTURA
Frena la produzione industriale dell’eurozona che ad aprile torna con il segno negativo. Le stime preliminari diffuse da Eurostat mostrano una flessione congiunturale dello 0,1%, dopo l’aumento dello 0,5% a marzo, e ben più ampio è l’arretramento su base annua con -3% rispetto ad aprile 2023. Nell’intera Unione Europea la produzione industriale è aumentata dello 0,5% rispetto al mese di marzo e calata del 2% su base annua.  In Italia rispetto a marzo 2024 si è registrata una flessione dell’1% (dopo -0,5%) e del 2,9% rispetto ad aprile 2023 dopo il  -3,2%…