TAR VENEZIA

La clausola della lex specialis che esclude le offerte di importo pari a quello fissato a base di gara è nulla

di Gabriella Sparano
Viola il principio di tassatività delle cause di esclusione, considerandosi quindi non apposta, ai sensi del comma 2 dell’articolo 10 del Codice. Tuttavia, però, il principio di tassatività non impedisce in assoluto l’esclusione di un’offerta se questa non soddisfa determinate caratteristiche minime fissate dal disciplinare di gara, ma a condizione che esse descrivano requisiti tecnici essenziali del prodotto o del servizio richiesto.

E’ nulla la clausola della lex specialis che esclude le offerte di importo pari a quello fissato a base di gara, perché viola il principio di tassatività delle cause di esclusione, considerandosi quindi non apposta, ai sensi del comma 2 dell’articolo 10 del Codice. Lo ha affermato il TAR Veneto – Venezia, con la Sentenza del 05/12/2024 n. 2908, che va così in controtendenza con la prassi di tante stazioni appaltanti a prevedere nel regolamento di gara l’esclusione delle offerte pari all’importo a base di gara, analogamente a quelle superiori. Questa, in sintesi, la valutazione svolta dal giudice amministrativo per giungere alla suddetta conclusione. L’art. 10, comma 2, del Codice vieta alla stazione appaltante di introdurre cause di esclusione ulteriori rispetto a quelle tassativamente fissate dai successivi articoli 94 e 95. Detta disposizione-principio, però, non riguarda i soli motivi di esclusione intesi in senso stretto, ossia correlati all’accertata carenza di un requisito soggettivo del concorrente, ma è riferibile a qualsiasi previsione della lex specialis che abbia l’effetto di escludere i concorrenti, al di fuori delle ipotesi espressamente tipizzate.

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In archivio
LE DUE SENTENZE
di Gabriella Sparano
Da un lato, una applicazione puntuale e inflessibile dei CAM che, in quanto interpretati in maniera errata dalla clausola della lex specialis che lo prevedeva, ne ha determinato l’illegittimità e, per l’effetto, anche la conseguente illegittimità dell’aggiudicazione dell’appalto. Dall’altro, una applicazione dei CAM per la quale si ritiene sufficiente il mero richiamo nei documenti di gara al relativo decreto ministeriale e a generiche norme igienico-sanitarie.
L'AUTORITA' ANTICORRUZIONE
di Gabriella Sparano
Si preferisce la soluzione “mobile”, ossia quella che fa decorrere il biennio di validità della qualificazione dalla data di invio dell’istanza. Tale sistema sarebbe più incentivante per la professionalizzazione e coerente con altri criteri a periodo mobile. Nessun cenno alle procedure di “riefficientamento”, parola alle stazioni appaltanti.
ANAC
di Gabriella Sparano
Obiettivo: evitare il rilascio di certificati di valore non proporzionato allo sforzo esecutivo, soprattutto per commesse di modesto valore. Tuttavia, in caso di accordo quadro con un unico operatore economico e contratti attuativi eseguiti nello stesso sito e in continuità spazio-temporale, è possibile emettere CEL cumulativi.
IL PARERE DELLA COMMISSIONE SPECIALE
di Gabriella Sparano
Un monito che presagisce addirittura possibili contenziosi futuri derivanti proprio da un esercizio non proprio ortodosso della delega.
TAR LAZIO
di Gabriella Sparano
È evidente, pertanto, che ove dette sopravvenienze si verifichino successivamente alla valutazione di congruità dell’offerta, determinino il meccanismo del riequilibrio del contratto di appalto
INFRASTRUTTURE
Con la realizzazione di questa tratta il progetto complessivo raggiunge l’83% dei lavori. Una volta ultimati, la capacità sulla linea e i treni potranno viaggiare a una velocità massima di 160km/h, contro i 100km/h attuali che in alcune tratte oggi si riducono anche a 80-90km/h.
CONGIUNTURA
Frena la produzione industriale dell’eurozona che ad aprile torna con il segno negativo. Le stime preliminari diffuse da Eurostat mostrano una flessione congiunturale dello 0,1%, dopo l’aumento dello 0,5% a marzo, e ben più ampio è l’arretramento su base annua con -3% rispetto ad aprile 2023. Nell’intera Unione Europea la produzione industriale è aumentata dello 0,5% rispetto al mese di marzo e calata del 2% su base annua.  In Italia rispetto a marzo 2024 si è registrata una flessione dell’1% (dopo -0,5%) e del 2,9% rispetto ad aprile 2023 dopo il  -3,2%…