IL CROLLO DOPO IL SUPERBONUS MA QUALCOSA NON TORNA

Le previsioni di Bankitalia: taglio di 6,7 punti alle variazioni degli investimenti in costruzioni per il 2025-2026 ma il PIL non cambia

Bankitalia ha diffuso le nuove previsioni 2024-2026, con un drastico taglio agli investimenti in costruzioni di 4,2 punti sulla variazione percentuale nel 2025 (da +1,7% a -2,5%) e di 2,5 punti sulla variazione 2026 (da +1,7% a -0,8%). Nonostante questo, c’è una sostanziale conferma delle previsioni del PIL nel triennio (ma la compensazione delle esportazioni non si vede dai numeri e anche i consumi sono confermati). Forte ridimensionamento della previsione dell’inflazione nel 2024 (da 1,9% a 1,3%) – di Giorgio Santilli

Bankitalia ha rivisto le previsioni macroeconomiche per il triennio 2024-2026 ma qualcosa non quadra sul biennio 2025-2026. Le previsioni per gli investimenti in costruzioni subiscono un terremoto, senza che si muova in modo sostanziale il PIL.

Questo contenuto è riservato agli abbonati

Accedi per continuare nella lettura.

Non hai ancora un abbonamento?

Abbonati ora o richiedi la demo gratis per 10 giorni!

GS

In archivio
LA SENTENZA DEL TAR MARCHE
di Gabriella Sparano
Il Tribunale, richiamandosi alla giurisprudenza del Consiglio di Stato, afferma che “è sufficiente riscontrare la legittimità di una delle autonome ragioni giustificatrici della decisione amministrativa, al fine di rigettare l’intero ricorso, tenuto conto che, anche in caso di fondatezza degli ulteriori motivi di doglianza, il provvedimento amministrativo non potrebbe comunque essere annullato, in quanto sorretto da un’autonoma ragione giustificatrice confermata in sede giudiziale”.
I PARERI DEL MIT
di Gabriella Sparano
La nuova disciplina dà al principio un ruolo più pregnante. Il contraente uscente non può ottenere un nuovo contratto analogo a quello precedente (e neanche essere invitato alla gara) se non ricorrano le cause previste dal comma 4 dell’articolo 49 fra cui l’economicità non c’è. Il MIT dice: nessun rischio di danno erariale per violazione del principio di economicità.
LA SENTENZA 1494 DEL 16 LUGLIO
di Gabriella Sparano
Le tabelle con i corrispettivi professionali non vanno applicate in maniera rigida ed insuperabile, quanto piuttosto utilizzate quali punti di riferimento per la valutazione di congruità dell’offerta in un’ottica pro-concorrenziale, a prezzi competitivi. L’articolo 3, comma 3, della stessa legge 49 fa salve dalla sanzione della nullità le clausole che prevedono l’applicazione di compensi inferiori ai minimi tabellari in quanto riproduttive di disposizioni di legge tra cui rientrano le disposizioni comunitarie e nazionali in materia di contratti pubblici
INFRASTRUTTURE
Con la realizzazione di questa tratta il progetto complessivo raggiunge l’83% dei lavori. Una volta ultimati, la capacità sulla linea e i treni potranno viaggiare a una velocità massima di 160km/h, contro i 100km/h attuali che in alcune tratte oggi si riducono anche a 80-90km/h.
CONGIUNTURA
Frena la produzione industriale dell’eurozona che ad aprile torna con il segno negativo. Le stime preliminari diffuse da Eurostat mostrano una flessione congiunturale dello 0,1%, dopo l’aumento dello 0,5% a marzo, e ben più ampio è l’arretramento su base annua con -3% rispetto ad aprile 2023. Nell’intera Unione Europea la produzione industriale è aumentata dello 0,5% rispetto al mese di marzo e calata del 2% su base annua.  In Italia rispetto a marzo 2024 si è registrata una flessione dell’1% (dopo -0,5%) e del 2,9% rispetto ad aprile 2023 dopo il  -3,2%…
IL RAPPORTO
Il settore delle costruzioni tra Pnrr, bonus fiscali, tassi di interesse, capitale umano e sfide ESG resta il principale motore dell’economia italiana, nonostante cominci a mostrare i primi segnali di indebolimento dovuti a conflitti e tensioni geopolitiche. La fotografia è quella scattata dall’ultimo Report sul 2023 e sui primi mesi del 2024 della filiera delle costruzioni del Centro Studi Argenta Soa, società organismo di attestazione che certifica le aziende per la partecipazione alle gare pubbliche e inviato alle commissioni competenti di Camera e Senato – di Giusy Iorlano
SOSTENIBILITA'
Nel 2023, A2A ha generato valore per il territorio e per i suoi stakeholder pari a 1.224 milioni di euro, investendo inoltre più di 485 milioni nelle infrastrutture della provincia, con un incremento del 32% rispetto all’anno precedente. Sono i dati contenuti nell’ottava edizione del Bilancio di sostenibilità territoriale di Milano, che rendiconta le prestazioni ambientali, economiche e sociali di A2A sul territorio nel 2023 e i piani di attività previsti per i prossimi anni…