VIA LIBERA ALLE RISOLUZIONI PARLAMENTARI

Pnrr, azzerare 11,8 miliardi di rigenerazione urbana è un errore. Le Regioni: fondi alternativi certi

Dopo il via libera del Parlamento alle correzioni del Piano e la protesta dei sindaci, i Governatori chiedono un quadro meno fumoso per le risorse che dovranno sostituire quelle tagliate. Il nuovo PNRR va spedito a Bruxelles entro fine mese – di Giorgio Santilli

Il nuovo PNRR avanza, con i suoi tagli e le sue rimodulazioni che colpiscono per 11,8 miliardi la rigenerazione urbana e territoriale, con progetti e appalti dei comuni in corso, e per altri 4 miliardi investimenti per il dissesto idrogeologico e la coesione sociale. L’Ance stima che tutti gli 11,8 miliardi colpiscono il settore delle costruzioni e non si tratta quindi di interventi di natura sociale, come è stato detto. Ci sarà ancora un mese di discussione sui dettagli del nuovo piano, prima della presentazione ufficiale a Bruxelles, quindi c’è ancora qualche margine di cambiamento. Il primo appello ufficiale è arrivato dai presidenti delle Regioni che hanno chiesto con un documento al Governo certezza dei finanziamenti alternativi per i progetti che si vogliono definanziare. Il rischio serio è quello di bloccare decine di migliaia di procedure di appalto in corso, molte delle quali sarebbe arrivata all’apertura dei cantieri.

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GS

In archivio
CORTE DI CASSAZIONE
di Gabriella Sparano
La Sentenza del 25/07/2025, n. 27467: anche se l’aggiudicazione è “inquinata da illiceità”, l’appaltatore che esegue, anche solo in parte, gli obblighi contrattuali, ha diritto al relativo corrispettivo
ANTICORRUZIONE
di Gabriella Sparano
Il Comunicato del Presidente del 23 luglio 2025 (pubblicato il 30 luglio) sembra tuttavia scaricare l’onere e la responsabilità di verificare la regolarità delle polizze e la legittimità dell’emittente direttamente sulle stazioni appaltanti e sugli operatori economici, con effetti che possono determinare esclusioni dalle gare. Perplessità anche sul richiamo al Bando tipo n. 1/2023.
SENTENZA N. 6754
di Gabriella Sparano
La sentenza, infatti, basandosi sulla lex specialis della fattispecie posta al suo esame, ha rilevato come la stessa identificasse il requisito di capacità tecnica richiesto non già nella titolarità di un contratto pubblico, bensì nell’esecuzione del servizio in questione.
IL PARERE DELLA COMMISSIONE SPECIALE
di Gabriella Sparano
Un monito che presagisce addirittura possibili contenziosi futuri derivanti proprio da un esercizio non proprio ortodosso della delega.
TAR LAZIO
di Gabriella Sparano
È evidente, pertanto, che ove dette sopravvenienze si verifichino successivamente alla valutazione di congruità dell’offerta, determinino il meccanismo del riequilibrio del contratto di appalto
INFRASTRUTTURE
Con la realizzazione di questa tratta il progetto complessivo raggiunge l’83% dei lavori. Una volta ultimati, la capacità sulla linea e i treni potranno viaggiare a una velocità massima di 160km/h, contro i 100km/h attuali che in alcune tratte oggi si riducono anche a 80-90km/h.
CONGIUNTURA
Frena la produzione industriale dell’eurozona che ad aprile torna con il segno negativo. Le stime preliminari diffuse da Eurostat mostrano una flessione congiunturale dello 0,1%, dopo l’aumento dello 0,5% a marzo, e ben più ampio è l’arretramento su base annua con -3% rispetto ad aprile 2023. Nell’intera Unione Europea la produzione industriale è aumentata dello 0,5% rispetto al mese di marzo e calata del 2% su base annua.  In Italia rispetto a marzo 2024 si è registrata una flessione dell’1% (dopo -0,5%) e del 2,9% rispetto ad aprile 2023 dopo il  -3,2%…