DL PRESTO IN GAZZETTA

Salvini: le inchieste non fermino lo sviluppo di Milano. De Albertis: ora un Piano con housing sociale, case green e riforma urbanistica

Il ministro delle Infrastrutture anticipa gli aggiustamenti al Dl casa: “Penso all’altezza dei soffitti, alla riduzione della superficie minima per l’abitabilità, alla norma salva-Milano che interessa anche altre città”. La presidente di Assimpredil-Ance preoccupata del blocco dell’edilizia milanese che rischia di travolgere le piccole e medie imprese: “Abbiamo rispettato la legge”. Bene il decreto legge di Salvini, ma non basta, andare avanti con le altre misure. Allarme per prezzi e crescita della domanda abitativa. “Serve il supporto di Stato e Regioni” – di Mauro Giansante

Se al giano bifronte era possibile guardare solo al passato e al futuro, ieri mattina a Milano la sede dell’ANCE ha fatto da cornice a un presente a due facce. Da un lato, quella del ministro, leader politico e vicepremier Matteo Salvini e dall’altro – non a grande distanza – quella del mondo dei costruttori. Il tema è quello imperante già dalla scorsa settimana, il decreto sulla casa. “Appena uscirà in Gazzetta Ufficiale, spero a ore, lavoreremo subito come gruppo Lega agli emendamenti perché ci sono alcuni interventi che io ho già pronti, che i parlamentari hanno già pronti”, ha promesso il capo del MIT. Ma in apertura dei lavori dell’evento “La casa per gli italiani”, la presidente di Assimpredil Regina De Albertis ha avvertito: quelle contenute nel decreto sono sì “misure di buon senso, che vanno ad incidere su situazioni interne” risolvendo “piccole difformità”. Ma, c’è sempre un ma, anzi più d’uno. “Non risolve i problemi della casa, in particolare nelle aree a maggiore densità di domanda”.

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In archivio
CORTE DI CASSAZIONE
di Gabriella Sparano
La Sentenza del 25/07/2025, n. 27467: anche se l’aggiudicazione è “inquinata da illiceità”, l’appaltatore che esegue, anche solo in parte, gli obblighi contrattuali, ha diritto al relativo corrispettivo
ANTICORRUZIONE
di Gabriella Sparano
Il Comunicato del Presidente del 23 luglio 2025 (pubblicato il 30 luglio) sembra tuttavia scaricare l’onere e la responsabilità di verificare la regolarità delle polizze e la legittimità dell’emittente direttamente sulle stazioni appaltanti e sugli operatori economici, con effetti che possono determinare esclusioni dalle gare. Perplessità anche sul richiamo al Bando tipo n. 1/2023.
SENTENZA N. 6754
di Gabriella Sparano
La sentenza, infatti, basandosi sulla lex specialis della fattispecie posta al suo esame, ha rilevato come la stessa identificasse il requisito di capacità tecnica richiesto non già nella titolarità di un contratto pubblico, bensì nell’esecuzione del servizio in questione.
IL PARERE DELLA COMMISSIONE SPECIALE
di Gabriella Sparano
Un monito che presagisce addirittura possibili contenziosi futuri derivanti proprio da un esercizio non proprio ortodosso della delega.
TAR LAZIO
di Gabriella Sparano
È evidente, pertanto, che ove dette sopravvenienze si verifichino successivamente alla valutazione di congruità dell’offerta, determinino il meccanismo del riequilibrio del contratto di appalto
INFRASTRUTTURE
Con la realizzazione di questa tratta il progetto complessivo raggiunge l’83% dei lavori. Una volta ultimati, la capacità sulla linea e i treni potranno viaggiare a una velocità massima di 160km/h, contro i 100km/h attuali che in alcune tratte oggi si riducono anche a 80-90km/h.
CONGIUNTURA
Frena la produzione industriale dell’eurozona che ad aprile torna con il segno negativo. Le stime preliminari diffuse da Eurostat mostrano una flessione congiunturale dello 0,1%, dopo l’aumento dello 0,5% a marzo, e ben più ampio è l’arretramento su base annua con -3% rispetto ad aprile 2023. Nell’intera Unione Europea la produzione industriale è aumentata dello 0,5% rispetto al mese di marzo e calata del 2% su base annua.  In Italia rispetto a marzo 2024 si è registrata una flessione dell’1% (dopo -0,5%) e del 2,9% rispetto ad aprile 2023 dopo il  -3,2%…